dampyr-201-coverAvevamo lasciato Harlan e soci alle prese con la più grande delle battaglie, quella contro l’orda di Erlik Khan che aveva già mietuto diverse vittime in entrambe le fazioni. La sfida prosegue con la seconda parte (di tre) in questo numero 201 di Dampyr (Black Annis!, dicembre 2016, 94 pp in b/n, Sergio Bonelli Editore, € 3,20), con tante vecchie conoscenze dampyriane impegnate in un’avventura che si svolge parallelamente alle vicende narrate nel numero scorso.

Matthew, Stuart, suo padre Ayldon e Murphy – appassionato di fumetti, anche se non targati Bonelli… :) – si trovano assediati all’interno del Globetrotters Club dai mostruosi Tylwyth Teg, guidati dalla loro padrona, Black Annis, che approfitta dellassenza di Harlan. La battaglia è condotta su diversi piani dimensionali e vede ancora una volta contrapposte le schiere del bene a quelle del male; tra i partecipanti alla tenzone (anzi, quasi pedine chiave) il giornalista Timothy O’Brien e Dolly Mac Laine, coinvolti nei giochi fin dall’inizio dell’albo e destinati a… (e qui ovviamente ci fermiamo, siamo perfidi almeno quanto Erlik Khan…)!

dampyr-201-tavolaAl timone di questa seconda parte della trilogia troviamo Mauro Boselli, che (come già evidenziato leggendo il numero 200) si dimostra abilissimo nel narrare una storia a lunghissima gittata (con il recupero, qua e là, tanti “pezzetti” di continuity dampyriana), con uno stile narrativo lontanissimo da quello abitualmente usato su Tex, e che strizza decisamente l’occhio ai comics USA. Unico neo: i tanti “passaggi di dimensione”, che complicano un po’ la vita al lettore. Ai disegni Nicola Genzianella, alle prese con una storia non semplice da gestire, ma ottimamente dipinta, con il tratto morbido e deciso al tempo stesso cui l’artista ci ha abituati, e ovviamente horrorifico quanto basta.

Appuntamento a gennaio per il gran finale della saga.

(Renato Giovanelli)