Aa.Vv., Alieni, volume 1, cartonato, 96 pp in b/n, Bugs Comics 2016, € 12,90

Prendi Mostri, la rivista recentemente “resuscitata” da Bugs Comics, di cui spesso abbiamo parlato su questi schermi. Portala nello spazio siderale e/o in un futuro più o meno remoto. Dagli un’opportuna shakerata e affida il tutto a barman capaci, come quelli dello staff che fa a capo a Gianmarco Fumasoli.
Tutto fatto? Bene. Quello che risulterà sarà Alieni, primo volume, elegantemente cartonato, di una nuova serie della stessa casa editrice, che lo definisce proprio «l’equivalente di Mostri per la fantascienza». D’altra parte, mostri e alieni sono da sempre temi contigui.

I temi che sono alla base di Mostri, infatti, si ritrovano tutti anche qui: l’andare oltre l’apparenza, cercare di vedere cosa c’è di buono (o no) in chiunque e ovunque, senza fermarsi all’aspetto orrido, alla situazione cupa, alle sensazioni istintive. Per scoprire che spesso “i mostri” tali non sono, mentre possono esserlo persone o situazioni ritenute positive.
Secondo Fumasoli, Congedo, Scali, Guglielmino, Filadoro, Barone e Ruocco, gli autori all’opera su questo volume, tutto questo non è destinato a cambiare nel futuro, neanche se trasferissimo l’umanità su Caronte, la luna di Plutone.

Con i disegni di volta in volta di OlimpieriColetti, De Luca, Mlinaric, Costarelli, Oddi, Farina, Bruno e Maruccia – stili molto diversi tra loro, ma tutti efficaci – possiamo così seguire le vicende della navicella Outpost 31, in orbita attorno a Plutone, alla ricerca di una cura per rigenerare le cellule malate del corpo umano; oppure analizzare la struttura societaria che si è creata su Inimret, la più grande stazione interplanetaria del pianeta Terra (forse della Roma del futuro? eh eh eh), tra abitanti “regolari” e profughi dello spazio. Due problemi immutabili e irrisolvibili, a quanto pare…
Ci sono anche l’idilliaca famigliola del Kentucky che ha strani rapporti con gli alieni (alieni?) che abitano nelle vicinanze, e i popoli extraterrestri (vagamente somiglianti agli storici nemici di Goldrake!) con velleità di invadere il nostro pianeta. Anche Tob e Jane sono convinti di aver localizzato un alieno nascosto nei boschi, mentre un altro di essi sbarca tra noi e comincia a girare in città completamente nudo, e un altro ancora ha a che fare con due appassionati “cacciatori di Ufo”…
Per finire, l’ultimo racconto del volume ci ricorda di tener presente che per gli alieni, gli alieni siamo noi. Noi e… le nostre idee sindacali (ebbene sì)!

Non solo fumetti: il volume comprende anche articoli di approfondimento sullo stesso tema. E se anche i piccoli MoFtri si trovano nello spazio, significa che Quelli della Bugs non hanno dimenticato proprio niente!

(Antonio Marangi)

P.S. Ah, no! Una cosa sì, che l’hanno scordata: perché non ci dite mai anche i nomi di battesimo dei vostri autori? :)

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