dampyr-magazine-2016Anche l’anti-vampiro più famoso della Nona Arte ha un suo Magazine, il periodico che Sergio Bonelli Editore dedica annualmente ai suoi personaggi principali, miscelando fumetti ed articoli di approfondimento (in questo caso, i dossier dedicati agli oscuri segreti del Piccolo Popolo e a Christopher “Dracula” Lee).

Harlan Draka è in Svezia, esattamente a Jönköping, in compagnia della bella Gudrun: sta ricostruendo la vicenda di John Bauer, il pittore dei troll e delle altre misteriose creature della foresta. Come ha potuto l’artista ritrarli così bene? Cosa c’era di “vero” nei suoi soggetti? E chi ha tormentato i sogni della giovane moglie Ester, ragazza cresciuta in città, che così poco si adattava a vivere nella baita tra i boschi? Quale sarà stato “davvero” il destino del loro figlioletto Bengt, detto Putte? Ma – soprattutto – cosa ha a che fare Harlan con tutto questo?
dampyr-magazine-tavolaProprio partendo dai dipinti di John Bauer, Paolo Bacilieri ci propone un Dampyr inusuale, disegnato nello stile dell’artista ottocentesco, con una resa che, aprendo l’albo, lascia inizialmente un po’ straniti, ma che alla lunga si attaglia bene alla trama di questo Il re della montagna. La quale trama è orchestrata da Mauro Boselli, co-creatore dell’eroe, che ultimamente pare prediligere i racconti in flashback, con Harlan nelle vesti più di “spettatore” che di protagonista.
Boselli è autore anche della storia breve a colori che chiude l’albo, La lente di diamante, riduzione del racconto di Fitz-James O’Brien, disegnata da Corrado Roi.

Ma la parte migliore, a nostro modesto parere, del volume è quella centrale, con il racconto che segna il ritorno alla penna di Maurizio Colombo, l’altro “papà” di Dampyr, supportato dalle (come sempre) eccellenti matite di Nicola Genzianella.
In Rave Party, i due autori si concentrano su Tesla: scambiata per una pulzella in cerca d’avventura, la nostra vampiretta preferita dovrà dribblare spasimanti troppo insistenti, per poi accorrere al salvataggio di una ragazza a sua volta sottoposta ad attenzioni eccessive. Il cattivo della situazione, però, si rivelerà molto più di un “normale” tanghero troppo violento, e obbligherà Tesla ad un poco gradevole viaggio nel suo triste passato…
Fossimo in un albo Marvel-del-tempo-che-fu, questo racconto si sarebbe potuto tranquillamente intitolare Le origini di Tesla. Una chicca davvero intrigante, avvalorata dall’alternanza di parti in bianco e nero ad altre dalla suggestiva simil-bicromia, che non mancherà di colpire i numerosi fans della bionda non-morta.

Tutto questo è su Dampyr Magazine nr. 1, in edicola dal 25 novembre 2016, 176 pp b/n e colore, Sergio Bonelli Editore, € 6,30.

(Domenico Marinelli)

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