Mario Lodi: Pratiche di libertà nel paese sbagliato – Dall’8 al 30 ottobre 2016 – Wow Spazio Fumetto, viale Campania 12, Milano – Orari: dal martedì al venerdì, dalle 15.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 15.00 alle 20.00 – Ingresso libero

wow-mario-lodi«Se a scuola i bambini tacciono, come possono diventare capaci di comunicare le proprie idee?».
Questa frase riassume la concezione dell’insegnamento di Mario Lodi (Piadena, 17 febbraio 1922 – Drizzona, 2 marzo 2014). Un insegnamento coinvolgente, in cui bimbi e bimbe sono invitati a esprimersi liberamente e a dare spazio alla loro fantasia. Alunni e insegnanti condividono regole comuni e imparano a assumersi insieme impegni e responsabilità, la classe diventa una comunità e non soltanto un luogo in cui il maestro va per trasmettere il suo sapere agli allievi.

Mario Lodi faceva parte di quella generazione di pedagogisti, come don Milani, Alberto Manzi e Gianni Rodari, che hanno fondato la scuola democratica della Repubblica Italiana dopo il Fascismo e la guerra. Ai suoi alunni di Vho di Piadena (CR) dal 1956 al 1978 insegnò a osservare il mondo in modo partecipe, invitandoli a creare insieme racconti, testi poetici, ricette, addirittura un giornale che veniva stampato in classe. Molti di questi racconti sono diventati libri per bambini, come Bandiera, Cipì e La mongolfiera.
Alla sua attività pedagogica “sul campo” alterna la produzione di testimonianze e saggistica, destinate a influenzare l’esperienza scolastica di intere generazioni: C’è speranza se questo accade al Vho (1963), Il paese sbagliato (Premio Viareggio 1971), Cominciare dal bambino (1977) o i (1983).

La biografia a fumetti Mario Lodi – Pratiche di libertà nel paese sbagliato, BeccoGiallo Edizioni, ripercorre alcuni dei momenti centrali dell’esperienza del maestro. I testi di Alessio Surian e Diego Di Masi, docenti di didattica e pedagogia presso l’Università di Padova, mettono in luce il metodo di insegnamento e la sua novità. Gli acquerelli di Silvio Boselli, fumettista, illustratore e docente di illustrazione alla Scuola del Castello di Milano, contribuiscono a rendere poetici, quasi magici, i momenti passati da Mario Lodi insieme ai suoi alunni.

In mostra sarà esposta una selezione di 30 tavole originali del fumetto, accompagnata dalle illustrazioni de L’Orologio Azzurro, La strega e Stella Azzurra, altri testi di Lodi illustrati da Boselli per le Edizioni La Meridiana.
L’inaugurazione ufficiale sarà sabato 8 ottobre alle ore 16.30.