Una conferenza stampa riservata alle testate di settore nella sede nel centro di Milano: ecco come lo staff di ReNoir Comics e Nona Arte ha pensato di “festeggiare”, lo scorso 16 settembre, i suoi primi dieci anni, approfittando dell’occasione anche per fare il punto sui prossimi titoli e sulle novità lucchesi.

sbam_delilah-dirk-coverEra infatti il 2006 quando Giovanni Ferrario fondò ReNoir Comics, ponendo come marchio di fabbrica della sua produzione l’Avventura, in tutte le sue declinazioni. Nel 2012, la casa editrice ha inglobato anche Nona Arte, etichetta creata da Andrea Rivi (oggi publish manager della stessa ReNoir) solo qualche mese prima e dedicata invece al recupero dei classici, noti e meno noti.
La produzione della Casa editrice è così caratterizzata fondamentalmente da due grossi ambiti: le proposte del mondo indipendente americano – citiamo Atomic Robo, Usagi Yojimbo, Courtney Crumrin… – e gli integrali – quali Buck Danny, Barbarossa, Yoko TsunoBruno Brazil, Zorro, Prince Valiant… – sempre arricchiti da robusti apparati redazionali. Le due etichette insieme riescono così a coprire un target di lettori dall’età molto ampia, passando dai ventenni agli appassionati più agée, cresciuti col Principe Valentino.
Oggi, 10 anni, 260 titoli e 2 milioni e mezzo di copie vendute più tardi, ReNoir/Nona Arte annovera nel suo catalogo nomi di epoche e stili molto diversi tra loro, da Goscinny e Uderzo a Jack Kirby, da Alex Toth a Stan Sakai, da Hal Foster ad Oscar Martin, da Matthieu Bonhomme a Grégory Panaccione. Tutto questo senza contare le produzioni realizzate in tandem con RCS per le varie collane di allegati ai quotidiani di via Solferino: più di 400 volumi dal gennaio 2013 ad oggi.

sbam_white-indianMa il fiore all’occhiello di ReNoir è certamente la lunga serie di Don Camillo che – abilmente orchestrata da Davide Barzi – è giunta ormai al dodicesimo volume (di 30), coinvolto 20 disegnatori (qualcuno dei quali esordiente, o quasi) e lanciato tre edizioni estere (in Francia, Germania e perfino Corea del Sud!). Onore al merito, trattandosi a tutti gli effetti di una delle rare autoproduzioni italiane al di fuori dei seriali da edicola (bonelliani, Diabolik, Disney, Alan Ford…) che ha anche il pregio di avere alle spalle un lungo e complesso lavoro di scouting alla ricerca di disegnatori adeguati, alcuni dei quali oggi in pianta stabile negli staff della Bonelli.

Ma veniamo al futuro, parlando di ciò che bolle nel calderone ReNoir/Nona Arte per i prossimi mesi: prosegue ancora per tutto l’anno la serie di volumi allegati ad RCS dedicati a Lucky Luke, eroe che proprio quest’anno ha “compiuto” 70 anni e i cui diritti in Italia erano misteriosamente e sorprendentemente rimasti vacanti per quasi un lustro. Accanto a questa, dobbiamo aspettarci lo spin-off Kid Lucky, dedicato al cowboy di Morris in versione “giovanissima”, una riproposta degli episodi classici in una nuova collana integrale e – soprattutto – a novembre l’episodio inedito. Ferma per il momento la serie di Lucky Luke visto da…, ad oggi limitata alla sola prima uscita con il volume realizzato da Matthieu Bonhomme, prossimo ospite a Lucca.

sbam_silver_renoirUn occhio di riguardo va dato certamente a Delilah Dirk di Tony Cliff, graphic novel da cui pare Disney stia per trarre un film in live-action, e Silver, opera di Stephan Franck, un animatore americano che si è “messo in proprio”. Inoltre, insieme a nuovi volumi per Nona Arte di Alex Toth e Frank Frazetta, Rivi ha annunciato anche la nuova collana di integrali dedicata ad Alix (riprendendo la serie non completata da Mondadori Comics), la conclusione di Collana Western e la partenza di Collana Avventura, entrambe con RCS.
Dovremo invece attendere il 2017 per Una maglietta per l’Algeria di Javi Ray, Kris e Bernard Galic (titolo-lancio di una nuova serie di fumetti ispirati alla Storia), Awkward di Svetlana Chmakova (che costituirà invece lo start di una serie rivolta ai più giovani), Tif e Tondu (nuovo integrale di Nona Arte), Shadow Hero di Gene Luen Yang (realizzato sulla falsariga di Delilah Dirk).

Un menu niente male, che noi di Sbam! cercheremo di seguire adeguatamente.

(Antonio Marangi)