Rullo di tamburi… taaaa-taaaaaaaaan: ecco tra noi il primissimo eventone Marvel post Secret Wars.
Come ben sapete, voi affezionati lettori dell’opera della Casa delle Idee, dopo la caduta di Battleworld e i vari eventi del mega-crossover-più-mega-di-tutti-della-storia-Marvel, il mondo dei nostri eroi non è più lo stesso, e lo stiamo vedendo nelle serie puntualmente in edicola in questi mesi. Per una astuta scelta editoriale dei sapienti editor americani, però, tutto ciò che stiamo leggendo è accaduto e accade a partire da circa otto mesi dopo la fine di Secret Wars: otto mesi di “buco nero”, dunque, che non sappiamo cosa nascondano e che costituiscono evidentemente un gran bel pozzo di San Patrizio per gli autori, che hanno così uno spazio extra-continuity da utilizzare da qui ai prossimi lustri.

sbam-avengers-standoff-alfaStandoff è il primo crossover successivo a tutto questo cataclisma, e si basa proprio su qualcuno degli oscuri eventi degli otto mesi del mistero. Non è proprio un mega-evento, visto che si concentra “solo” sulla cerchia degli Avengers, ma comunque è qualcosa che metterà in campo un bel po’ di eroi, visto il numero delle varie squadre vendicative e dei membri che le compongono.
Si dipanerà nei mesi a venire su varie serie, ed in particolare su quelle di Capitan America, anche lui nelle sue attuali molteplici versioni (sigh…), ovvero il “vecchio” (in tutti i sensi) Steve Rogers, il Soldato d’Inverno e (l’indigeribile) Capifalcon America. Un bel modo di festeggiare il 75° compleanno della Leggenda Vivente.

A dare l’avvio al tutto, ecco in edicola questo albo, Avengers Standoff Alfa (Marvel Miniserie nr. 173, settembre 2016, 72 pp a colori, Panini Comics, € 3,30), che comincia con il Soldato d’Inverno che torna sulla Terra, abbandonando per un attimo il suo nuovo ruolo di Uomo sulle Mura, sorta di difensore galattico interstellare di tutto il pianeta (mica cozze coi tulipani!), incarico acquisito alla fine di Original Sin. Ma non è per negligenza che il buon Bucky abbandona il suo asteroide e il suo fucilone: è qui perché la minaccia alla Terra pare provenire dallaTerra stessa! Ed è dovuta a qualche peculiare diversità di vedute tra alcuni degli Avengers e chi dovrebbe coordinarne le mosse.

Non possiamo dirvi di più per non spoilerare nulla sulla trama. Ma sappiate che si preannuncia difficoltosa da seguire nel suo evolversi, essendo disseminata, come dicevamo, tra molteplici serie, una delle quali in vendita solo in fumetteria e non anche in edicola (più precisamente, parliamo delle collane Capitan America, Incredibili Avengers, I nuovissimi Avengers e della neonata Agenti dello Shield, solo in fumetteria, dal 15 settembre col nr. 1). Ma sappiate anche che promette un bel po’ di scontri, mazzate e pim-pum-pam, oltre che qualche scambio di ruolo, qualche discordia e qualche rappacificazione tra eroi, in 12 episodi complessivi.
Diversi ovviamente gli autori coinvolti, ma il coordinatore di tutto è Nick Spencer (non a caso attuale scrittore delle vicende di Cap), mentre i disegnatori delle storie di questo primo albo sono Mark Bagley e Jesus Saiz.

Possiamo dunque divertirci fino alla conclusione, che troveremo in edicola su Avengers Standoff Omega il prossimo 24 novembre. Quando l’attenzione di tutti sarà però già ampiamente rivolta alla nuova Civil War, che esploderà da dicembre.

Per Odino, che mal di testa…

(Domenico Marinelli)