Anthony Johnston – Justin Greenwood, The Fuse, vol. 1, 160 pp. a colori, saldaPress 2016, € 14,90

The-Fuse-vol-1Futuro più o meno ipotetico, a Midway City, la città di circa mezzo milione di persone, piazzata su una stazione orbitante attorno alla Terra, il Fuse.
Qualcuno ha ucciso due cabler, due senza-fissa-dimora, una ragazza e un più anziano individuo di colore con le treccine rasta.
I cabler non interessano a nessuno, vivono nei tunnel che separano i vari livelli in cui è divisa la città, evitati accuratamente da tutti. Eppure questo caso ha talmente tanti lati oscuri da far incaponire nell’indagine una coppia di sbirri quanto mai mal assortita, roba che il ben noto duo di Arma Letale fa loro un baffo a cavatappi.
Lei è infatti Klementina Ristovych, detta Klem, russa, forse un po’ troppo avanti con gli anni e dai modi decisamente molti ruvidi; lui il ben più giovane Ralph Dietrich, tedesco di Monaco, appena arrivato sul Fuse come volontario dalla Terra.
Inutile dire che i due si guardano in cagnesco fin dal primo momento, ma nonostante tutto riescono a trovare un loro equilibrio e – tra una scaramuccia e l’altra – avanzare nell’indagine, che finisce con lo scoperchiare intrighi ben più ampi e su ben altri livelli di quelli abitualmente frequentati dai cabler

THE-FUSE-VOL1_immaSaldaPress porta in Italia in tre volumi questa serie del 2014 di produzione Image. Ambientazione fantascientifica a parte, siamo davanti ad una classica detective story: seguiamo i due poliziotti nello svolgimento della loro indagine, scoprendo con loro punto per punto ogni novità. Anthony Johnston non anticipa nulla a noi poveri lettori, lasciandoci nel dubbio quanto loro. Una manna per gli appassionati del genere, per quanto forse la storia sia un po’ lenta nel suo svolgimento.
La protagonista – almeno per quanto vediamo in questo primo volume – è certamente Klem, molto più decisa e pittoresca del collega, cui ruba la scena relegandolo al ruolo di spalla. Da applausi – soprattutto per la soluzione grafica – le sequenze di dialogo tra i due, che congetturano sugli indizi arrivando ad una conclusione comune.

THE-FUSE-VOL1_sequenzaI disegni sono appannaggio di Justin Greenwood, artista dal tratto spigoloso che ricorda vagamente John Romita Jr e con al suo attivo altre serie Image come Stumptown, Wasteland e Resurrection. Non indugia troppo sui dettagli, ma costruisce tavole molto varie nell’impostazione e assolutamente efficaci nel rendere l’azione, coadiuvato dai colori di Shari Chankhamma.

Una piccola curiosità, infine: l’immagine della Terra che si vede in copertina, quella piccola in basso, è una foto “ufficiale” della Nasa, codice #AS17-148-22727, ripresa dall’Apollo 17 nel 1972.

(Antonio Marangi)

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