Leggermente in ritardo rispetto al debutto cinematografico oltreoceano, Suicide Squad è uscito nei cinema italiani carico di grandi aspettative – grazie al cast eccezionale e alla campagna marketing poderosa – e di sensasioni negative, dopo che la critica americana quasi all’unanimità ha demolito la pellicola. Nonostante ciò, noi di Sbam! abbiamo cercato di entrare in sala senza alcun pregiudizio. Ed ecco le nostre impressioni.

suicide_squad_locandinaLa storia
Alcuni tra i peggiori e più pericolosi supercriminali della Terra sono stati catturati e, purtroppo per loro, rinchiusi in una prigione top secret dalla spietata Amanda Waller. Il piano di quest’agente governativa è quello di reclutarli per far di loro una task force al servizio degli Stati Uniti d’America che sia la risposta a tutti quei metaumani contro cui i semplici eserciti non possono nulla. Per farlo, ha impiantato loro una micro carica esplosiva nel collo, rendendoli di fatto suoi schiavi.

A comporre il team troviamo l’infallibile cecchino Deadshot, la svitata Harley Quinn, il ladro di gioielli Capitan Boomerang, il gangster dai poteri pirocinetici El Diablo e il mostruoso Killer Croc, cui vanno aggiunti l’ex militare Rick Flag e la samurai Katana, che hanno il compito di sorvegliare la squadra di criminali.
La loro missione è quella di eliminare l’Incantatrice, un’entità paranormale inizialmente al servizio (o in ostaggio, a seconda dei punti di vista) della Waller e ora intenzionata a spazzar via l’intera umanità.
E, mentre tutto ciò accade, sullo sfondo il Joker sta tramando per liberare la sua ragazza Harley dalla prigionia…

Un film criticato
Da circa due settimane, intorno a Suicide Squad si è alzato un polverone per le moltissime recensioni negative diffuse in America. Queste poi hanno poi scatenato l’ira sia dei seguaci DC Comics – inizialmente intenzionati addirittura a far chiudere Rotten Tomatoes (il celebre sito che raccoglie tutte le recensioni di un film, assegnandogli poi un punteggio che è la media dei voti della critica) – sia degli stessi attori, che hanno detto sostanzialmente di “fregarsene” di quel che dice la critica, poiché il film è stato fatto per i fan.
Come se non bastasse, sono trapelate voci riguardo a delle divergenze creative tra il regista David Ayer e la produzione, che avrebbero portato il film a essere un po’ un pastone tra due visioni nettamente contrastanti, voci che sono state puntualmente smentite sia da Ayer stesso sia dalla Warner Bros.

suicide-squad-3Alla luce di tutto ciò, il film è davvero un disastro?
Indubbiamente la cosa peggiore della pellicola è la trama: davvero troppo piatta e prevedibile. Senza alcun guizzo, si trascina fino a un ultimo atto che, nelle intenzioni del regista, doveva essere carico di pathos e dramma tra scene al rallenty e sacrifici eroici, ma che risulta soltanto tragicamente pacchiano dal momento che nella precedente ora e mezza non si è fatto nulla per costruire tale epicità.

A seguire, nella “lista dei no” figura il montaggio. Non sappiamo se sia stata una scelta voluta, dettata dal voler evitare una lunghezza eccessiva, o se sia davvero frutto delle dispute creative tra regista e produzione: comunque sia, questo film sembra davvero montato male. Troppi tagli senza fluidità, alcune scene vengono inserite in mezzo ad altre in modo discordante e il tono del film cambia da un momento all’altro.

Passando alla regia, possiamo ritenerla promossa con riserva. Per ampi tratti la pellicola viene diretta in modo ottimo, mostrando le notevoli capacità del regista, che però purtroppo inciampa in ogni scena d’azione. Sembra quasi che lo stesso Ayer non creda davvero in quel che sta girando, e quindi tutto ciò che va oltre l’ordinario diventa ridicolmente kitsch.

Ma è un film schizofrenico…
Con questi tre punti a sfavore sembrerebbe proprio che Suicide Squad sia un film da non vedere, ma così non è. Così come i suoi protagonisti, questo lungometraggio risulta assolutamente fuori di testa e… schizofrenico, facendo anche dei suoi punti di debolezza una forza.
Il fatto che la trama sia piatta, per esempio, non vuol dire che la sceneggiatura sia da buttare, anzi, i personaggi sono davvero ben scritti e i dialoghi sono a tratti eccellenti.

Il montaggio è scostante e confusionario? Ci pensa il ritmo del film a tenere in piedi la baracca. Quasi ci si dimentica degli errori di montaggio, che anzi assumono un ruolo vitale poiché, non appena la pellicola sta prendendo una piega negativa, con un repentino cambio di set lo spettatore viene ricatturato.
E allora poco importa se a un montaggio assolutamente frenetico aggiungi una colonna sonora molto invasiva e trasformi alcune sequenze in dei video musicali. Sono “tamarri”? Molto, ma di quel “tamarro” che diverte e, soprattutto, non annoia.

La Squadra Suicida
Non si può infine non parlare della parte vitale di questo kolossal: i personaggi. È impensabile che con un così vasto cast tutti possano essere sviluppati come meritano. Infatti, si passa da personaggi puramente di contorno – come Killer Croc, Katana o El Diablo – a personaggi più approfonditi : lo spassoso Capitan Boomerang (interpretato da Jai Courtney), il soldato Rick Flag (Joel Kinnaman), l’Incantatrice (impersonata, ahinoi, dalla modella Cara Delevingne) e la spietata Amanda Waller (Viola Davis).

suicide-squad-2Ma comunque sia, i veri protagonisti sono due, e due soltanto: il Deadshot interpretato da Will Smith e Harley Quinn, sotto le cui vesti si cela la magnetica Margot Robbie.
Quest’ultima è autrice di un’interpretazione davvero incredibile. L’attrice australiana non fa soltanto sfoggio della sua bellezza, ma cattura appieno l’essenza di un personaggio molto ricco come quello di Harley Quinn e riesce addirittura a metterci qualcosa in più. Non c’è cosa che nel lungometraggio non faccia, passando dalla leggerezza alla tragicità con uno schiocco di dita e risultando letale, ma al contempo fragile. E il tutto in due ore di film.

A nostro parere, però, il migliore rimane comunque il caro, vecchio Will Smith; che quando torna al genere di film che più gli si addice sfodera sempre una forma smagliante. Nonostante avesse ben meno visibilità di Harley Quinn, Deadshot è un personaggio che ti cattura e con cui provi subito empatia.

E il Joker? Jared Leto era colui che doveva affrontare la sfida più dura, dovendo confrontarsi con il mostro sacro Jack Nicholson, e soprattutto con il fantasma del rimpianto Heat Ledger. Per farlo, si era preparato in modi quasi allucinanti, non parlando mai con il resto del cast per non uscire mai dalla parte e regalando alla sua Harley un ratto nero vivo e agli altri attori un cadavere di maiale! Purtroppo però la sua incarnazione del principe pagliaccio del crimine ha a disposizione un limitatissimo minutaggio; forse fin troppo poco, visto che a noi è parso addirittura di non vedere alcune tra le sequenze anticipate dai trailer (e ciò giustificherebbe le polemiche dello stesso attore sulle sue molte scene tagliate). Quel che possiamo dire è che il nuovo Joker ci ha davvero affascinato e non vediamo l’ora di rivederlo, magari da protagonista; che sia il film di Batman ancora da annunciare l’occasione buona? O dovremo aspettare un sequel di Suicide Squad?

suicide_squad_nuovo_trailerConcludendo…
In estrema sintesi, Suicide Squad è indubbiamente un film imperfetto, ma è anche assolutamente divertente: sa intrattenere e, alla fine, lo spettatore esce dalla sala contento.
Resta però l’amaro in bocca per l’universo cinematografico Dc che sta nascendo su fondamenta fragili. Questo è il terzo film “imperfetto” su tre, e soltanto Wonder Woman ci separa dall’uscita del film di punta: Justice League. Contando che la concorrenza Marvel ha potuto trarre i benefici da una partenza notevole come il primo Iron Man, e che ormai da qualche anno a questa parte sforna sempre film abbastanza solidi, sarà sufficiente quello che ha costruito la Warner per l’avvento della Lega della Giustizia il prossimo anno?

Un film di David Ayer – Con Will Smith (Deadshot/Floyd Lawton), Jared Leto (Joker), Margot Robbie (Harley Quinn/Harleen Quinzel), Joel Kinnaman (Rick Flag), Viola Davis (Amanda Waller), Jai Courtney (Capitan Boomerang/George Harkness), Jay Hernandez (El Diablo/Chato Santana), Adewale Akinnuoye-Agbaje (Killer Croc/Waylon Jones), Cara Delevingne (Incantantrice) – Titolo originale: Suicide Squad – Durata: 123 minuti – USA, 2016 – Warner Bros Italia

 

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