«Entrate in una foresta e cercate un ramo dritto, lungo dall’anca al ginocchio e che si impugni bene col palmo della mano, spezzate due rametti un po’ più piccoli, tagliate una liana e raccogliete un sasso a forma ovale, preferibilmente levigato da un fiume».

Comincia così il manuale del perfetto zagoriano che volesse costruirsi una vera scure di Zagor!
È da sempre un mistero come possa essere tagliente quel grosso sasso levigato, legato – sa il cielo come!– alla sommità del manico di legno. Eppure qualunque fan dello Spirito con (appunto) la scure ha sempre ammirato quell’arma.

Potete averla anche voi: basterà seguire i saggi consigli del blog di Walter Venturi, uno che Zagor lo conosce bene… ;)

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