Paco Roca, Rughe, cartonato, 112 pp a colori, collana Prospero’s Book, Tunuè 2016, € 16,90 – In cofanetto con Rughe Extra € 39,90

sbam-rughe-coverLa riedizione di Rughe, il capolavoro di Paco Roca tradotto e pubblicato in Italia da Tunuè, in una nuova edizione cartonata – e disponibile anche in cofanetto, unito al volume Extra dedicato alle tavole, gli studi e gli inediti che hanno rappresentato la genesi dell’opera – ci ha dato la possibilità di rileggere un graphic novel particolarissimo, sotto tanti punti di vista.

I temi legati alla vecchiaia, dalla demenza senile ai rapporti familiari, dalla solitudine alle “fissazioni”, sono sempre molto difficili e delicati da trattare. Nonostante questa difficoltà oggettiva, esiste una produzione sterminata in merito, tra letteratura, cinema (recentissimo il caso di Sorrentino con Youth), musica (Guccini, Baglioni, Renato Zero, per citare solo celeberrimi casi italiani) e perfino cartoon (lo struggente Up di Disney): Roca è riuscito comunque a trattarli, questi temi, in un modo davvero personalissimo.

Rughe è la storia di Emilio: ex direttore di una filiale bancaria, ormai anziano, comincia ad avere problemi di memoria, faticando a distinguere il passato dal presente. Il figlio decide di ricoverarlo in una struttura dedicata. Qui, Emilio conosce un microcosmo di storie diversissime tra loro, ma tutte con un comune denominatore: sono tutte fatte di ricordi, talvolta di rimpianti, di un passato ormai lontano e di un presente vuoto.

C’è la signora Sol, alla perenne ricerca di un telefono per chiamare i suoi figli, come c’è la signora Rosario, che “vive” su un treno immaginario in viaggio verso Istanbul; ci sono Dolores e Modesto, moglie e marito, unitissimi nonostante lui sia ormai del tutto incapace di riconoscere la consorte; ci sono anche Pellicer, ex atleta che porta perennemente al collo la medaglia di bronzo vinta decenni prima, e Antonia, che nasconde in tasca tutto quello che trova – dallo zucchero ai bottoni – per farne dono al nipote che verrà a trovarla; poi c’è Félix, che pensa di essere ancora sotto le armi.
Ma soprattutto, per Emilio, c’è Miguel, anziano e solo, ma decisamente più attivo e vigile degli altri, così da potersi permettere di essere cinico e cattivo per il suo tornaconto. I due diventano comunque grandi amici, e quando l’Alzheimer non lascerà scampo ad Emilio, anche Miguel subirà una sorprendente metamorfosi.

rughe-extra-coverColori soffusi, mai violenti, dialoghi semplici e lineari, un tratto pulito ed elegante: tutto concorre a creare perfettamente l’atmosfera della casa di riposo dove vive Emilio.
Il lettore vede e rivive la noia delle ore vuote (terribili le tavole con l’orologio che gira lentamente su una scena sempre uguale), si commuove per certi siparietti nostalgici, spesso romantici, sorride per situazioni divertenti, vive al fianco di questo gruppo di vecchietti che cercano una loro dimensione, un senso per le loro (ultime) giornate.
Fino all’apoteosi dell’intera opera: il momento in cui Roca riesce a raffigurare in appena una pagina e mezza il dramma dell’Alzheimer, la perdita di coscienza sul mondo.

Se non l’avete mai letto, questa riedizione di Rughe è un’occasione eccellente per conoscere un graphic novel che noi di Sbam! senza dubbio alcuno fregiamo – tra rulli di tamburi – della nostra coccarda SSGF (Signore e Signori, questo è Grande Fumetto). Standing ovation.

(Antonio Marangi)

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