Stiamo esaminando con calma i vari albi, anzi, i vari Nuovissimi albi Marvel, che stanno invadendo le edicole. Se volete (e vorrete) seguirci, ecco le nostre impressioni… (QUI la puntata precedente).

sbam-ant-man-1Una caratteristica decisamente apprezzabile della recente produzione Marvel è stato il recupero di alcuni dei suoi tanti personaggi minori: tra questi c’è indubbiamente Ant-Man, che, forte del film uscito lo scorso anno  è stato decisamente rilanciato, tanto da meritarsi una testata tutta sua che ci ha dato ottime impressioni fin dal primo numero. Oggi vi presentiamo il nuovissimo numero 1 della collana (pubblicato in Marvel Heroes nr. 6, brossurato, 48 pp., maggio 2016, € 3,00), che riprende le fila delle trame pre-Secret Wars (evento che di fatto non ha coinvolto il nostro protagonista).

Dopo diverse peripezie, Scott Lang si trova ora stabilmente a Miami, non per scelta sua, ma per seguire la figlia Cassie, forzatamente trasferita in Florida dalla madre. Qui ha aperto una agenzia di sicurezza (arruolando anche il poco credibile cattivone ragnesco Grizzly), che vive di alterne fortune. Ma il vento pare stia per cambiare, perché l’incarico che sta per ricevere è di quelli che possono far girare la fortuna: peccato che la committente sia una vecchia fiamma del nostro, fin dai bei (?) tempi della Fondazione Futuro, che ha ancora un conto in sospeso da regolare…

A parer nostro questa Ant-Man è una delle produzioni più riuscite dell’intero parco testate Marvel, in quanto il protagonista (più Scott Lang che Ant-Man) rappresenta il prototipo del supereroe con super-problemi che Stan Lee pose come caratteristica di base di ogni charachter della Casa delle Idee, e che oggi si è un po’ persa. Anzi, a ben vedere, in Scott Lang rivediamo decisamente (anche se in chiave più comica) il Peter Parker/Uomo Ragno del periodo Lee/Romita, scanzonato e impacciato allo stesso tempo e sempre coinvolto in cose più grandi di lui: certo, i tempi sono cambiati e gli scenari pure, però l’aria che si respira è quella.

Il merito della riuscita della serie è ovviamente degli autori: Nick Spencer, che prova decisamente gusto a creare situazioni al limite del grottesco per ogni eroe su cui mette penna (vedasi anche il suo nuovo Capitan ‘Falcon’ America), e Ramon Rosanas, disegnatore dal tratto efficace (e fortemente caratterizzante) che non stanca il lettore.

(Renato Giovanelli)

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