Un nuovo inizio è una locuzione usata e abusata nel mondo del fumetto contemporaneo, di rado con fondamento (come ben sappiamo).
Incredibile a dirsi, ma forse proprio noi italiani, da sempre ligi alla tradizione in tema di Nuvole Parlanti, abbiamo dato vita ad una vera e propria (per dirla all’americana) ripartenza fumettistica: Nathan Never, che quest’anno festeggia i 25 anni  di bonelliana presenza in edicola, si presenta infatti ai lettori con due numeri “speciali” nel vero senso della parola, che paiono aprire un ciclo molto, molto interessante.

sbam-nathan-never-300Iniziamo dal numero 300 della serie mensile (Altri Mondi, 96 pp. a colori, € 3,20), rigorosamente a colori come da tradizione, scritto da Bepi Vigna (uno della triade sarda che, con Medda e Serra, creò il personaggio) e disegnato da Roberto De Angelis, con i colori digitali di Francesca Piscitelli e la copertina (riuscitissima) di Sergio Giardo. Un numero speciale dicevamo, non solo per l’anniversario e per i colori, ma anche per la storia in sé, decisamente diversa dall’ordinario. Nathan e Legs sono infatti sulle tracce di un abilissimo hacker, che si è asserragliato nella propria abitazione e non sembra abbia vie d’uscita: in realtà, quando ormai la cattura pare cosa fatta, il malnato si lancia nel vuoto e… scompare. Senza lasciare traccia.
La missione è quindi un fiasco, aggravato poi da un’accusa di omicidio in capo a Nathan (a causa di un colpo vagante), che però, come da copione, non gli toglie la voglia di indagare: e per trovare il bandolo della matassa dovrà imbarcarsi in una delle sue più incredibili avventure. Tutto qui, direte voi? Eh no… perché Nathan e i coprotagonisti della vicenda, lungo la storia, incontreranno parecchie facce note (anche se dobbiamo notare una mysteriosa incongruenza…): insomma, non è escluso che alla fine di questa storia molto matrixiana non arriviamo a porci qualche domanda sull’esistenza di un vero e proprio “multiverso Bonelli”.

Nuova di zecca è invece la seconda proposta, Nathan Never Anno Zero (nr. 1, Giorni Oscuri, 96 pp in b/n, € 3,50), miniserie di 6 numeri (prima parte di un più ampio progetto) che si propone di narrare i primi anni della carriera del musone, colmando qualche lacuna e soprattutto, stando all’intro di Bepi Vigna, gettando una luce “diversa” su alcuni fatti accaduti nel suo passato: insomma (ma questo lo ipotizziamo noi, parafrasando un celebre motto Marvel) nulla potrebbe essere più come prima.
Il primo numero vede Nathan ancora nella polizia, sposato con Laura da qualche anno e padre della piccola Ann. Un quadretto familiare idilliaco, ma macchiato segretamente dall’infedeltà dell’agente, che, unitamente al suo lavoro non propriamente “da scrivania”, di fatto mina l’equilibrio della coppia. In questo già non semplice contesto si inserisce un’indagine complessa per Nathan e il suo socio Tom Fredricks, che vede coinvolto il Cook Hospital diretto dall’ambiguo professor Hicks.
sbam-nathan-never-annozero-variantUn pesantissimo alone di omertà e tante, troppe morti, metteranno i due agenti in allerta; anche perché, fresco fresco di “ricovero”, troviamo una vecchia conoscenza, vale a dire Ned Mace… Non sveliamo alcunché ai nuovi arrivati, ma sappiate solo che questo signore avrà un ruolo più che determinante nella vicenda umana del nostro protagonista.

Bepi Vigna (storia) e nuovamente Roberto De Angelis (disegni, stavolta in versione b/n) in questo caso hanno veramente fatto centro (per citare un altro tormentone Marvel), realizzando un thriller poliziesco classico ma allo stesso tempo intrigante, che (una volta tanto) fa venire voglia di sapere come va a finire.

Insomma, pare che i fan di Nathan Never abbiano (dopo qualche malumore) di che rallegrarsi: il nostro eroe, pur con 25 anni sul groppone, è ancora vivo ed in perfetta salute editoriale. Il suo futuro ci appare ora decisamente più roseo.

Nota editoriale di chiusura: entrambi gli albi li trovate (come ormai di moda in casa Bonelli) anche in versione variant. Quella del n. 300, extra large con cover realizzata da Enki Bilal  presentata all’ultimo Comicon e disponibile sul sito Bonelli  (salvo esaurimento) al prezzo di € 6,00. Se invece fate un salto in fumetteria, potrete accaparrarvi la variant di Anno Zero, con copertina in b/n e con scritte in rilievo, allo stesso costo della regular.

(Roberto Orzetti)