Stiamo esaminando con calma i vari albi, anzi, i vari Nuovissimi albi Marvel, che stanno invadendo le edicole. Se volete (e vorrete) seguirci, ecco le nostre impressioni… (QUI la puntata precedente). Stavolta parliamo del mondo mutante.

sbam-straordinari-XMen-1Da sempre gli X-Men, incredibili, nuovissimi o (da oggi) straordinari che siano, hanno avuto seri problemi a rapportarsi con il resto dell’umanità, che “li odia e li teme” nonostante abbiano spesso e volentieri salvato il mondo intero.
Il post-Secret Wars non fa eccezione (non ci addentreremo qui sui motivi per cui Reed Richards & figlio, ricreando di fatto l’universo, si siano preoccupati di tante cose, perfino del bel faccino di Victor Von Doom, ma non di risolvere queste bazzecole…): se possibile, anzi, le cose sono perfino peggiorate. L’umanità non si limita più a “odiare e temere” i mutanti, ma li combatte direttamente, terrorizzati dal fatto che possano “contagiare” con il gene X le persone “normali”!
Non basta: Freccia Nera, storico leader degli Inumani, ha diffuso nell’atmosfera terrestre le nebbie terrigene, quelle che da sempre donano i super-poteri al suo popolo, ma più in generale a chiunque possegga un dna adatto. Ecco quindi aumentare a dismisura il numero di nuovi Inumani sulla Terra, che così scalzano dal ruolo di “successivo gradino dell’evoluzione dell’umanità” i nostri amichevoli homo superior di quartiere.
Ma non basta ancora! Le stesse nebbie terrigene risultano letali per i mutanti: inalandole, i tapini ci restano secchi, o – nella migliore delle ipotesi – sterili. Dunque, in un modo e nell’altro, condannati all’estinzione.

È in questo scenario che troviamo la povera Tempesta, leader degli X-Men, nella primissima pagina di questo albo (Gli straordinari X-Men nr. 1,  spillato, 80 pp., Panini Comics, € 3,50), seduta alla scrivania che fu di Charles Xavier, con la testa fra le mani.
È l’Uomo Ghiaccio a scuoterla per affrontare una situazione sempre più difficile, con intere schiere di giovanissimi mutanti che cercano aiuto tra le mura della Scuola per Giovani Dotati. Così, la valorosa Ororo – con l’aiuto di Magik, che acquista un ruolo fondamentale – riorganizza la sua squadra, recuperando personaggi-X da ogni epoca e dimensione (fra vecchi Wolverine e giovani Jean Grey, oltre che Colosso e Nightcrowler), in una ricerca che ricorda parecchio la leggendaria Seconda Genesi che diede origine agli X-Men come li intendiamo oggi. E non è certo un caso, visto che anche questa è una rinascita del gruppo più insolito di tutti i tempi

I magistrali disegni di Humberto Ramos e i testi di Jeff Lemire per questa che si preannuncia come una delle serie più interessanti dell’intero nuovissimo panorama.

sbam-nuovissimi-xmen-35In appendice all’albo, la storia parallela di un altro gruppo di X-Men, capitanata nientemeno che da Magneto e che ha una visione decisamente diversa sul futuro della razza mutante. Si rinnova dunque il sempiterno scontro tra le due anime, quella di Xavier e quella del signore del magnetismo, che stavolta può contare su Sabretooth, Monet, Psylocke e perfino Arcangelo. Il nome del gruppo? Gli incredibili X-Men. Così, tanto per non far casino…
Con la penna si è qui cimentato Cullen Bunn, alle matite Greg Land.

Nota bene: lettura utile alla comprensione del tutto è quella dell’ultimo numero de I nuovissimi X-Men (nr. 35, 48 pp, Panini Comics, € 2,90), piazzato in qualche modo a cavallo tra il pre e il post Secret Wars e rivelatore di molte cosucce sulla sorte dei due X-Men originali mancanti all’appello in quanto abbiamo detto finora: un furibondo, irriconoscibile Hank Bestia McCoy e un sempre più enigmatico Scott Ciclope Summers. Non a caso il titolo dell’albo – firmato da Brian Michael Bendis e da un nutrito nugolo di disegnatori, tra cui la “nostra” Sara Pichelli – è Fine di un’era.

(Matteo Giuli)