Sembra una storia già scritta: uno spietato serial killer colpisce poveri derelitti nei vicoli di Londra. Forse un emulo di un ben noto maniaco omicida del passato? Non sembrerebbe… Innanzitutto perché l’assassino non attacca il gentil sesso, e poi perché stavolta, almeno stando alle confuse testimonianze raccolte, sembra che il killer sia decisamente più etereo di Jack lo Squartatore, tanto da meritarsi il nom de plume di Fantasma dei vicoli.

DylanDog-354Inizia così una ricerca serratissima per l’Indagatore dell’incubo, che, sollecitato da un vecchio amico e coinvolto anche dalla detective Rania Rakim di Scotland Yard (una delle tante novità del restyling recchioniano, assieme all’ispettore Carpenter), si finge clochard insieme al fido Groucho per scovare l’inafferrabile assassino. Un’indagine complessa, in un mondo, quello dei senzatetto, che nasconde tanti segreti e contraddizioni.

Miseria e Crudeltà (su Dylan Dog nr. 354, Sergio Bonelli Editore, febbraio 2016, € 3,20) è il classico thriller che si legge d’un fiato (anche se un giallo-zombie non fatica troppo ad indovinare l’identità dell’assassino e il suo m.o.), realizzato da un team di autori di tutto rispetto: ai testi troviamo infatti Gigi Simeoni (pluripremiato autore – con il romanzo a fumetti Gli occhi e il buio – già da qualche mese inquilino di Craven Road), mentre ai disegni l’ottimo Emiliano Tanzillo, che avevamo apprezzato nel suo esordio qualche mese fa e che oggi, con uno stile decisamente meno “retrò” rispetto ad Abissinia, conferma le nostre ottime impressioni.

(Renato Giovanelli)