Esce il 25 febbraio in un unico volume la riproposizione integrale della saga di Lone Sloane, l’eroe interstellare di Philippe Druillet.

A proporla è Magic Press, che la definisce una saga «a metà strada tra l’omerico Ulisse, i mondi visionari di Lovecraft e l’Art Nouveau. Un classico del fumetto fantastico francese, secondo solo all’Incal».

lone-sloane_magicpressIl tomo, di ben 320 pagine, costa € 30,00 e – stando agli annunci dell’editore – dovrebbe costituire un appetitoso preludio ad altre iniziative riguardanti l’opera di Druillet.

Chi di voi è meno pratico di classici della Bédé, sappia che Lone Sloane è un vero caposaldo del Fumetto fantascientifico: di poco successivo ad altri mostri sacri dello spazio quali Jeff Hawke o Dan Dare, coevo del Dottor Magnus di Paul Newman (niente a che vedere con l’attore dello Spaccone) e Russ Manning, Lone è un vero e proprio uomo del futuro, così come lo si poteva immaginare nel 1966, quando Druillet lo lanciò. «Nell’anno 800 della Nuova Era, dopo la Grande Paura (probabilmente fra tremila anni o giù di lì)», spiegava in proposito B.P. Boschesi nell’ormai leggendario Manuale dei Fumetti, «i terrestri cercheranno di allargare il proprio dominio nell’universo e con le loro perfezionatissime astronavi si lanceranno verso l’ignoto. Alla guida di uno di questi razzi ci sarà Lone Sloane che (…) sarà catturato da un’entità astratta, Colui che cerca, per divenire l’Essere Vivente, sedersi su di un trono maledetto vagante nell’infinito ed entrare in una dimensione diversa»…

(Matteo Giuli)

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