Dopo due mesi di “pausa” – riempiti con la pubblicazione dei tie-in legati all’evento Convergence – lo spillato Batman ha ripreso la propria marcia regolare con il numero 45 (RW-Lion, gennaio 2016, 3,50 €). Si tratta, diciamolo subito, di un perfetto starting point per nuovi lettori, grazie anche a brevi episodi sneak peek che assolvono il compito di introdurre i neofiti alle trame in corso.

sbam_batman_45Trame che, nel caso della serie che dà il titolo al mensile, prendono le mosse dalle conseguenze di Gioco Finale, la saga conclusasi con la morte (?) del Joker e dello stesso Cavaliere Oscuro. Ora, trascorsi un paio di mesi da quel fatidico scontro, è tempo che la città abbia un altro Batman.
La Powers International (multinazionale che ha inglobato la Wayne Enterprises) si è quindi assunta il gravoso compito di trovare un nuovo eroe per Gotham City, e il candidato ideale appare essere nientemeno che Jim Gordon: solo lui conosce a fondo la metropoli e le sue complesse dinamiche, solo lui la ama incondizionatamente e solo lui vanta l’integrità morale sufficiente per poter raccogliere l’eredità dell’Uomo Pipistrello.

Dopo qualche iniziale titubanza, il detective accetta la proposta e si accinge a diventare un Batman tutto nuovo: un eroe dotato di una poderosa armatura (che somiglia più a un coniglio che a un pipistrello, come nota ironicamente lui stesso), aiutato da tecnici e da supporti tattici, che agisce totalmente nella legalità e la cui identità è nota a una cerchia ristretta di persone. Ma basterà tutto questo per fare di Gordon un degno erede di Bruce Wayne?

Scott Snyder e Greg Capullo ci vanno giù pesante, stravolgendo completamente l’immagine di Batman a cui eravamo abituati e rivoluzionandone aspetto e modus operandi; seppur non del tutto convinti della bontà di certe scelte, abbiamo abbastanza fiducia nelle capacità dei due autori da augurarci che, nei mesi a venire, questo nuovo Cavaliere Oscuro possa far breccia nel nostro immaginario fumettistico. Alle prossime letture l’ardua sentenza.

Intanto, l’albo comprende anche la serie di Detective Comics: qui vediamo come Harvey Bullock stia venendo a patti con il nuovo Batman e, allo stesso tempo, stia facendo di tutto per poter indagare sulla scomparsa del Pipistellone originale, che ritiene essere ancora vivo. Ma l’impresa si rivela assai ardua poiché, oltre ad assistere Bat-Gordon e a portare avanti la propria indagine personale, Bullock deve anche gestire le due partner Renee Montoya e Nancy Yip, le cui intenzioni nei suoi confronti sono tutt’altro che amichevoli… Francis Manapul e Brian Buccellato (coppia creativa già apprezzata dai lettori di Flash) forniscono nuova linfa vitale a Detective Comics, il cui livello di interesse negli ultimi mesi era in caduta libera. Ora prova a rinascere sotto forma di poliziesco a tinte noir, con il detective Bullock nei panni del protagonista. Purtroppo, però, i disegni di Fernando Blanco non si dimostrano all’altezza e, spesso, sembrano addirittura “stonare” con il tono complessivo della trama (impietoso, in questo senso, il confronto con le splendide e profonde matite di Manapul che vediamo nell’introduzione).

Chiude l’albo uno sneak peek di Grayson, il novello James Bond della DC Comics. C’è poco da dire sulla trama (in questo caso praticamente inesistente) di Tom King o sui disegni (già più volte apprezzati) di Tim Seeley: restiamo quindi in attesa del prossimo numero di questo piacevole serial, che dovrà chiarire come l’agenzia Spyral si riorganizzerà ora che l’ex leader Minosse è stato assassinato.

(Federico De Rosa)