J. M. Dematteis – Tom DeFalco – Howard Mackie – Mark Bagley – Sal Buscema – Tom Lyle – Steven Butler, Spider-Man: la Saga del Clone Vol. 1 – Il ritorno dell’esiliato, 192 pp. a colori, brossurato, Panini Comics Italia 2016, € 17,00

È stata amata e odiata in egual misura: in tanti però ne hanno sentito la mancanza, come si è visto dalle tantissime richieste piovute alla Panini negli ultimi anni. E allora rieccola la mitica Saga del Clone dell’Uomo Ragno anni Novanta, riproposta in 5 volumi bimestrali a partire da gennaio.

sbam_saga_cloneNon si tratta però di un’opera omnia come furono le collane dedicate all’Era di Apocalisse  o a Onslaught (idea irrealizzabile, visti i 3 anni di durata della saga), ma di una selezione ragionata, in pratica un’antologia, delle storie portanti del mosaico ideato da Terry Kavanagh.

In questo primo volume conosciamo quindi Ben Reilly, il clone dell’Uomo Ragno creduto morto nel finale della primissima saga omonima, e Judas Traveller, misterioso personaggio che avrà un ruolo determinante nella vita della famiglia Parker da qui in poi. E con le facce nuove siamo solo all’inizio…

La Saga del Clone rappresenta un punto di svolta fondamentale nella continuity ragnesca, pur non essendo considerata dai puristi una pietra miliare del fumetto a causa della discutibile qualità di alcune storie (per fortuna minori) e di qualche incongruenza tra un episodio e l’altro (frutto, purtroppo, delle tante mani al lavoro sulle storie).

Indiscutibile, invece, il parterre di autori coinvolti sulle tre serie principali (Amazing, Spectacular e Web Of Spider-Man): J.M. DeMatteis, Tom DeFalco, Howard Mackie, Mark Bagley, Sal Buscema, Tom Lyle… Insomma, roba da siuri: se non l’avete mai letta, il formato (ed il prezzo) valgono l’acquisto.

(Renato Giovanelli)