Il 5 febbraio del 1996 il mondo delle Nuvole Parlanti perdeva uno dei suoi massimi maestri: esattamente 20 anni, moriva Roberto Raviola, in arte Magnus.
Difficile dire di lui qualcosa che già non sia stato detto, e chiunque lo abbia conosciuto da lettore – tra Kriminal e Alan Ford, tra lo Sconosciuto e le sue graphic novel – non può non ricordarlo con nostalgia e ammirazione.

magnus_fatto_quotidiano«Lavorare con Magnus è stato grandioso!» ci aveva raccontato di lui qualcuno che lo ha conosciuto davvero molto bene, l’eccellente Giovanni Romanini, quando lo abbiamo intervistato un paio d’anni fa «Era un vero genio, un artista di livello internazionale. Ricordo una volta, a una mostra: gli organizzatori intervistarono Moebius e gli chiesero quale autore italiano preferisse. Rispose senza pensarci un attimo: Magnus! Dopo la morte di Roberto, ho cercato di organizzare varie mostre, ci tenevo a far conoscere il più possibile il suo lavoro, ma è difficile rendere appieno l’idea di come lavorava. Io vedevo i suoi schizzi, quelli che faceva di getto, a matita, senza il limite della vignetta o della sceneggiatura, i disegni che nascevano d’istinto. Ed erano cose incredibili! E pensare che lui non dava importanza agli originali, spesso me li regalava con noncuranza. Per lui contava solo che il lavoro venisse bene, che il lettore ricevesse qualcosa di bello, il massimo! Ed è stato così fino all’ultimo: nel famoso Texone, cui ho collaborato anch’io, lui controllava ogni dettaglio, ogni sfumatura, non lasciava passare niente che non lo soddisfacesse. Ad esempio usavamo una serie di pennarelli di spessori e tipologia diverse a seconda della distanza del soggetto dalla scena. Un lavoro magnifico, ma io pensavo: sì, ma così non finiamo più! E lui purtroppo non ha fatto in tempo a vederlo uscire in edicola…»

Lo stesso Romanini è stato intervistato oggi da Stefano Feltri per il Fatto Quotidiano per ricordare “l’immortale” e ripercorrerne i punti principali della carriera (cliccate l’immagine per vederla in grande).
Intanto, questa sera – venerdì 5 febbraio 2016 alle 21.10 – Sky Arte propone in prima visione tv il documentario Magnus – Il segno del viandante, diretto da Giovanni Eccher e vincitore del VAM International Art Movie Festival 2008: colleghi, collaboratori ed editori ricordano Roberto Raviola. Di seguito il trailer.

 

Infine, noi di Sbam! ci siamo divertiti a ricordare il grande Magnus con il suo sosia fumettistico, Bob Rock, proprio mentre fa… Sbam!
Grazie di tutto, grande Roberto…!