Le interviste rilasciate da Tiziano Sclavi sono talmente rare, soprattutto negli ultimi anni, che quando ne capita una non può non fare notizia.

Il “fortunato” è Antonio D’Orrico, giornalista del Corriere della Sera che ha potuto reincontrare (lo aveva già fatto 20 anni fa) ed intervistare il papà di Dylan Dog, che gli ha spiegato «perché ha chiuso con il fumetto e i romanzi» (e pure con la psicoanalisi).

Trovate l‘intervista in questo post della pagina della Cultura di Corriere.it.