Paranoid-boyd-1-immaWilliam Boyd era nella Torre Nord, quel tragico, indimenticabile 11 settembre del 2001. Eppure è sopravvissuto, per fortuna, per casualità, chissà.
In effetti, è un tipo strano William Boyd. Vede i demoni, ma non sa come affrontarli. Non sa neppure se sono reali o se sono solo nella sua immaginazione, come gli dico gli amici.
Era solo un bambino quando sua madre morì mettendo alla luce il suo fratellino. Forse perché il “fratellino” non era un bambino, ma qualcosa di molto diverso… E quando, anni dopo, racconta l’episodio alla prostituta con cui si intrattiene, non riesce a capire cosa si celi nell’armadio di costei…

Demoni… o paranoie? Forse entrambi. «Perchè la paranoia ci viene a far visita, prima o poi», ha scritto Andrea Cavaletto, autore dei testi di Paranoid Boyd, nell’introduzione al primo albo. «E quelli che dicono di non conoscerla è probabile che non siano così sinceri, nemmeno con loro stessi. La paranoia ha mille volti e mille forme. E’ ovunque. E questa serie gliela dedico. A lei, che fa paura e orrore. A lei, che ti scava dentro e tira fuori i tuoi incubi e le tue ossessioni più nascoste e inconfessabili, presentandotele in un piatto degno di Master Chef. A lei, che ti fa credere di essere sempre nel giusto, anche quando sai che stai facendo le scelte sbagliate. A lei, che ti sussurra all’orecchio con voce suadente dicendoti che tu hai ragione sempre e gli altri torto. E chi se ne fotte se non ti seguono. Moriranno, perché non ti danno ascolto…».

paranoid-boyd-cover-1Paranoid Boyd è la nuova serie horror lanciata da Edizioni Inkiostro (gente che di horror se ne intende, avete presente Cannibal Family? Ecco, quelli…), con i testi di Andrea Cavaletto (una carriera tra Dylan Dog e Splatter, per restare in tema) e i disegni di Renato Riccio (Dylan Dog, Splatter, Brendon) e Francesco Biagini (Elric), mentre la copertina è di Lucio Parrillo.
Il primo numero è disponibile sull’e-shop dell’editore, 32 pp in b/n, € 4,00.

(Matteo Giuli)