Chi (o cosa) sono i mostri? Viene subito da pensare ad entità spaventose, fisiche od oniriche, orripilanti, tremende da affrontare, che popolano i nostri incubi o – ahinoi – la realtà.
Ma non necessariamente. I mostri possono essere anche vittime: del pregiudizio o della paura del “diverso”, che spingono a vedere come “mostruoso” qualcosa che è semplicemente come il resto del mondo pensa non debba essere.

VARIANT-mostri1Su questa base di partenza, negli anni Novanta, era nata una rivista di racconti a fumetti dell’orrore, con proprio i “mostri” protagonisti assoluti: Mostri, appunto, pubblicazione “figlia” di quella Splatter che, all’epoca, non aveva mancato di suscitare violente polemiche, edita dall’attivissima, indimenticabile Acme.

Oggi, a due anni di distanza dal ritorno sugli scaffali proprio di Splatter, anche Mostri è tornata tra noi. E lo ha fatto in una elegante veste editoriale brossurata, con 98 pagine di racconti e di fumetti perfettamente in linea con quelli della “progenitrice” di oltre un quarto di secolo fa. Operazione, quest’ultima, non certo immediata, visto quanto può essere complesso «lavorare rispettando lo stesso stile grottesco, ironico e irriverente di quegli anni e contemporaneamente considerare che il modo di raccontare dal 1990 a oggi è cambiato», come spiega l’introduzione del primo numero.
Primo numero che appare diviso in due parti: la prima – più corposa – con i racconti nuovi ed inediti, la seconda – Mostri Old – con la riproposizione di alcuni “classici” della rivista originale.

Chi sono dunque i mostri di Mostri? C’è davvero di tutto: dai tristissimi freak di un orrendo circo, allo psicopatico che vive immerso nei suoi incubi, dalla coppietta giovane e felice dalle peculiari abitudini alimentari, all’inquietante diario di un… cervello (!), dalle trincee della prima guerra mondiale ad una vacanza in montagna che rivelerà usi alternativi della Coca Cola, per finire con una rivisitazione della fiaba classica del Pifferaio Magico. Se poi accettate un nostro personalissimo parere, i racconti che abbiamo apprezzato di più sono certamente Burocrazia (difficile immaginare qualcosa di più mostruoso, in effetti…) e Quando piove (un inno alla libertà con protagonista… una lumaca!).

sbam-Mostri-1Ma chi c’è dietro a questo ritorno e – soprattutto – a tutta questa passione? Un nutrito gruppo di autori, riuniti sotto l’etichetta Bugs Comics, che comprende reduci dal Mostri originale e nuove firme: così, sotto la supervisione di Giancarlo Caracuzzo, Paolo Altibrandi e Gianmarco Fumasoli, troviamo al lavoro i vari Ruocco, Filadoro, Crescenzi, Barone, De Luca, Guglielmino, Giangiordano, Latina, Scali e Maruccia. E se considerate che il primo Mostri servì da palestra a firme oggi celeberrime tra le Nuvole Parlanti (citiamo Soldi, Celoni, Sicomoro, Alessandrini, Brindisi, La Neve, Burattini, Mari…), non possiamo che augurare fiduciosi altrettanto rosee prospettive anche a tutti loro.

Questo numero 1 è in vendita sul sito di Bugs Comics, con due differenti cover variant, a € 9,90.
Buona lettura, ma attenzione: parafrasando lo slogan di un’altra storica rivista del fumetto horror, «non leggetelo a lume di candela»…

(Domenico Marinelli)