Jean-Luc Istin -Elia Bonetti, La Notte dei Morti Viventi – Le colpe del padre, 56 pp a colori, cover cartonata, Star Comics 2015, € 12,00.

L’incubo, raccontato nella seminale pellicola di George A. Romero, rivive e si rinnova ne La Notte dei Morti Viventi – Le colpe del padre, rivisitazione del cult del 1968 nella lussuosa veste con copertina cartonata per i testi dell’autore francese Jean-Luc Istin e i disegni dell’italiano Elia Bonetti, noto per i suoi lavori nel mercato francese e americano (Marvel, Soleil).

star_comics_morti_viventi_volIl giorno di Hallowen Lizbeth salu­ta il marito e i suoi due bambini per accompagnare il fratello Leland alla tradizionale visita alla tomba dei loro genitori adottivi. Arrivati al cimitero, ad attenderli, nessun luogo di pace ma un gruppo di morti viventi che li spinge, dopo un disperato inseguimento, fin dentro un hotel, unico rifugio da un’orda di non-morti avi­di di carne fresca. Contro una misteriosa epidemia che sta avendo la meglio sul mondo, a Lizbeth non resta altro che mettersi sulle tracce dei i suoi cari…sempre che riesca a raggiungerli per prima.

Gli immortali zombie de La Notte dei Morti Viventi tornano protagonisti in La Notte dei Morti Viventi: Le colpe del padre, disponibile in fumetteria e libreria dall’11 novembre e in anteprima presso lo stand Star Comics (Pad. Napoleone E189) a Lucca Comics & Games 2015 insieme alla presenza esclusiva del disegnatore Elia Bonetti.

Intanto, è disponibile anche una preview sfogliabile del volume.

Jean-Luc Istin, francese, classe 1970, si distingue negli anni per la sua attività di sceneggiatore su molteplici serie edite nel mercato francese da Soleil, casa editrice di cui successivamente diventa editor e curatore di collane quali La pythie, Le crystal des elfes bleus, Elfes blancs coeur noir, L’elu des semi-elfes, La dynastie des elfes noirs e L’honneur des elfes sylvains disegnato dall’italiano Gianluca Maconi.

Elia Bonetti, italiano, classe 1983, inizia a muovere i primi passi nel mondo del fumetto pubblicando su varie riviste e testate underground italiane per poi approdare alla corte del Re del Terrore nelle due storie Gli occhi della pantera e un albo speciale dedicato a Diabolik per l’edizione annuale della fiera del fumetto di Treviso. Dopo l’esperienza in casa Star Comics con la serie Trigger inizia nel 2009 a lavorare per la Marvel  sul personaggio di Capitan America con l’albo Ghost of my country- Teatro di guerra scritto da Paul Jenkins. Insieme ai suoi impegni con il colosso editoriale americano che lo vedrà poi impegnato su una mini serie dedicata agli Agenti dell’Atlas scritta da Peter Milligan, pubblica nel 2010 il racconto Gap99 per Rizzoli e L’ordre des dragons, il suo albo di esordio per il mercato francese per Soleil. Attualmente lavora per Soleil e Radical Comics.

(comunicato stampa)

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