«Prima di Magnus c’era Roberto Raviola: un giovane disegnatore, nato nel 1939 e cresciuto nella Bologna del dopoguerra, diplomato in scenografia all’Accademia di Belle Arti, appassionato di teatro e complice di allegre brigate di studenti goliardi. Tentò la strada dell’illustratore di libri, lavorò anche come grafico pubblicitario, ma fu presto folgorato sulla via del fumetto. Troppo forte la suggestione dei “giornalini” che leggeva fin da piccolo, su settimanali mitici quali Il Vittorioso, nutrendo la sua fantasia con i mondi fantascientifici di Flash Gordon e di Saturno contro la Terra, con l’esotismo di Mandrake e il gotico incantato del Faust di Rino Albertarelli, con l’umorismo del Topolino di Floyd Gottfredson e l’epopea eroica del Far West americano.
Magnus-coverInfluenze e atmosfere che si ritrovano nelle illustrazioni, nei disegni e nei primi fumetti firmati Bob la Volpe tra la fine degli anni Cinquanta e il 1964, quando Roberto lascia Bologna per approdare a Milano e dar vita con Luciano Secchi (alias Max Bunker) ai nerissimi Kriminal e Satanik. Qui nasce Magnus, il maestro del fumetto che negli anni a venire ci regalerà capolavori quali lo Sconosciuto, i Briganti, le Femmine incantate. Con un’introduzione di Antonio Faeti, questo libro racconta la storia del giovane autore che divenne Magnus, grazie a saggi critici, foto e a un ampio numero di immagini e tavole rare e inedite dei suoi primi lavori. Una gemma per amanti del fumetto, un’indagine che svela le radici dell’immaginario di un grande autore. 
Il volume esce in occasione della mostra Magnus e l’altrove. Favole, Oriente e leggende nell’opera di un maestro del fumetto, che sarà inaugurata a novembre 2015 alla Fondazione del Monte di Bologna, nell’imminenza del ventennale della scomparsa dell’artista».

Così Alessandro Editore presenta questo volume dedicato agli «anni dell’apprendistato di un maestro del fumetto»: costa 18 € e interesserà sicuramente le moltitudini di fans dell’indimenticabile artista.

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