Bentornato, amigo! Finalmente, dopo anni di silenzio, torna in edicola (in una veste totalmente inedita) l’amatissimo Jerry ‘Mister No’ Drake, personaggio creato da Sergio Bonelli e Gallieno Ferri nel 1975, che quest’anno festeggia dunque il suo quarantennale. Per celebrare questa occasione, al pilota di Manaus viene dedicato il secondo Avventura Magazine, intitolato Mister No – Come un romanzo (Settembre 2015, 288 pagg, col., Sergio Bonelli Editore, € 6,30): una collocazione perfetta per una serie che ha fatto dell’Avventura il suo marchio di fabbrica, dal primo fino all’ultimo episodio.

mister-no-avventura-magazineQuesto volume ci parla della vita di Jerome Drake Jr., dai suoi primi passi da giovincello (negli anni ’20) per le strade di New York fino al trasferimento a Manaus, con in mezzo la lunghissima parentesi della Seconda guerra mondiale, combattuta da Jerry in diverse parti del globo.
Leggiamo quindi (come recita il titolo) un vero e proprio romanzo biografico, in cui l’eroe racconta sé stesso al suo fraterno amico (ed ex commilitone) Phil Mulligan. Nel racconto troviamo condensata, oltre alla vita, anche l’essenza del nostro protagonista: un uomo come tanti, ma coraggioso come pochi, leale ed idealista fino allo stremo, che decide di vivere la vita a modo suo dicendo “no” a tante ingiustizie del nostro mondo. Un vero eroe, che affronta i ‘cattivi’ senza mai doversi mettere una maschera e prende la vita con la spensieratezza che solo un grandissimo sognatore può avere: tante cose hanno forgiato il suo carattere, il rapporto con suo padre e la grande passione per il jazz e per le belle donne, i suoi tanti amici, ma anche i suoi troppi nemici. E poi la guerra, quel maledetto conflitto che ha lasciato in Jerry solo tanta sofferenza e un soprannome che si porterà dietro per tutta la vita.

A scandire il ritmo degli 11 capitoli, troviamo tante sequenze a fumetti, tratte dalle storie originali cui il romanzo si ispira, firmate di gente del calibro di Sergio ‘Guido Nolitta‘ Bonelli, Luigi Mignacco, Michele Masiero, Roberto Diso, i fratelli Di Vitto (giusto per citarne alcuni) e oggi riproposte con una moderna colorazione digitale. Accanto a questi stralci ci sono anche sequenze inedite (contraddistinte da pagine a sfondo verde), che introducono e chiudono il volume e fanno da collegamento tra una sezione e l’altra: queste sono firmate da Michele Masiero e (ma non poteva essere altrimenti) Roberto Diso, “padrino” di Mister No: se infatti Gallieno Ferri è considerato il creatore grafico del personaggio, è però all’artista romano che si deve la sua definitiva caratterizzazione fisica, compresa la famosa maglia scura (a sostituire il giubbotto con cui compare nelle prime uscite) con il quadrifoglio cucito sulla spalla destra.

mister-no-internoInsomma, sfogliare questo balenottero è una vera gioia per i fan del personaggio, con vignette e gags storiche, vecchi e mai dimenticati personaggi e soprattutto tante avventure emozionanti lette ogni mese per oltre trent’anni. A conferire ancor più pregio alla parte testuale, firmata da Luigi Mignacco (che del personaggio ha scritto pagine intramontabili), troviamo le illustrazioni di Aldo Di Gennaro, che sembrano uscite da un vecchio romanzo pulp (e del resto la veste grafica, con pagine volutamente ingiallite e sgualcite, richiama proprio quel genere).

L’opera è inoltre un ottimo starting point anche per chi non ha mai letto Mister No, e può servire come trampolino per recuperare qualche vecchio albo (o seguire l’ottima ristampa targata IF, giunta al numero 102). Senza dimenticare di tener d’occhio il sito della Bonelli, perché (secondo la vostra Sbam-redazione preferita) qualcosa inizia a bollire in pentola: nell’arco di due mesi, dopo anni di silenzio, il pilota è infatti tornato alla ribalta, prima con la creazione di una sua pagina Facebook ufficiale, poi con l’uscita di questo Speciale e – dulcis in fundo – con il volumone extra lusso che tra poco arriverà nelle librerie italiane.
Se è vero che tre indizi fanno una prova (contando anche le incoraggianti parole di Masiero che qualche settimana fa hanno fatto il giro del web ), vogliamo credere che il nostro pilota abbia ottime possibilità di tornare a volare nelle edicole con storie nuove…

(Roberto Orzetti)