Carrara Show – Festival del Gioco e del Fumetto – 30 maggio-2 giugno 2015 – Complesso fieristico, Marina di Carrara (MS) – Orari: 10.00-20.00 (martedì 2 giugno, 10.00-19.00) – Ingresso € 10,00 (ridotto € 6,00; abbonamento 2 giorni € 16, 3 giorni € 21, 4 giorni € 25)

Era stata annunciata con larghissimo anticipo, ed ora eccola qui: nel weekend a cavallo tra maggio e giugno, i visitatori potranno assistere alla prima edizione del Carrara Show.

CarraraShow_2015Il sito della manifestazione spiega nei dettagli il programma delle giornate: qui vi anticipiamo la presenza di grandi nomi del Fumetto italiano come Giorgio Cavazzano, Alfredo Castelli, Leo Ortolani e Tuono Pettinato, gli incontri con il pubblico degli staff di Bonelli Editore, Shockdom e Dentiblù per spiegare i rispettivi programmi editoriali, l’installazione di una fumettoteca – grazie alla collaborazione con il Centro Fumetto Andrea Pazienza e con Wow Spazio Fumetto – liberamente fruibile dai visitatori, e i workshop organizzati da Comic Out, con Laura Scarpa.

Di particolare interesse le mostre, visitabili nell’ambito della manifestazione. La prima è dedicata al maestro Cavazzano, di cui saranno esposti numerosi originali. Il centenario della Prima Guerra Mondiale è invece l’occasione per rivisitare i fumetti dedicati alla tragedia del conflitto: organizzata da WOW Spazio Fumetto, ecco un’esposizione che propone tavole di Attilio Micheluzzi (con la sua Petra Cherie), di Luca Enoch (Lilith), di Gipi e Fior, Recchioni e Toppi.

Simulazione-Fumetto-su-MarmoInfine – visto che siamo a Carrara – non poteva mancare anche una mostra come Fumetto su Marmo, collaborazione inedita fra fumettisti, marmo e tecnologia d’avanguardia: vedrete abbinare l’arte del fumetto alla lavorazione della pietra. Il marmo non sarà più “solo” rivestimento o elemento nobile dell’edilizia, ma “fondo” sul quale si realizzeranno opere disegnate da artisti famosi. Molti prestigiosi fumettisti italiani hanno aderito alla proposta di disegnare alla presenza del pubblico una tavola a tema libero. La tavola, una volta completata, sarà elaborata in tempo reale da uno scanner e trattata per trasferire il disegno su lastre di marmo bianco di Carrara, poi “inchiostrato” con apposite resine. Ne deriverà una collezione unica, messa poi a disposizione della città.