La mania degli italiani per i droni sbarca nel mondo dei fumetti. Bruno Bozzetto ha voluto infatti dedicare una striscia del mitico Signor Rossi a questi nuovi robot volanti, con il suo inconfondibile stile ironico e tagliente. L’iniziativa del famoso autore di film d’animazione è un omaggio all’imminente Roma Drone Expo&Show 2015, seconda edizione del Salone aeronautico nazionale sui droni, che si svolgerà nei giorni 29-30-31 maggio sull’Aeroporto di Roma Urbe. Nella divertente striscia a fumetti, il Signor Rossi interpreta come sempre i panni dell’italiano medio, alle prese – oggi come negli anni ’60 – con i difetti, le contraddizioni e anche le manie della società italiana. «Finalmente possiedo un oggetto unico e prezioso!», esclama nella prima vignetta, mentre è impegnato a pilotare il suo quadricottero nuovo di zecca. Ma la felicità lascia ben presto spazio alla delusione e a un pizzico di rabbia, quando il Signor Rossi si avvede che intorno a lui svolazzano un gran numero di droni, pilotati da altrettanti entusiasti appassionati.

«Ho diversi amici che amano utilizzare i loro piccoli droni», ha spiegato Bruno Bozzetto, «e ho potuto conoscere da vicino la grande passione che sta dilagando tra gli italiani per queste strane macchine volanti radiocomandate. Per questo motivo, ho accolto volentieri l’invito dell’organizzazione di Roma Drone Expo&Show di realizzare una striscia che raccontasse, a modo mio, questa curiosa mania che ha colpito piccoli e grandi nel nostro Paese. Devo ammettere che il Signor Rossi si è molto divertito a far volare, per la prima volta in mezzo secolo, addirittura un drone in una sua storia. Ma forse, dopo la cocente delusione, avrà deciso di parcheggiarlo in soffitta e di non pensarci più».

RomaDrone_Bruno_bozzetto

«Siamo davvero grati a Bruno Bozzetto per aver voluto accettare la nostra ‘provocazione’ di dedicare una striscia del mitico Signor Rossi alla droni-mania», ha sottolineato Luciano Castro, presidente di Roma Drone Expo&Show. «Da sempre, le vignette del Signor Rossi hanno messo efficacemente in luce le piccole e grandi manie dell’italiano medio, riuscendo a strappare un sorriso e anche a far pensare. Con questa striscia, Bozzetto è stato capace di rappresentare ironicamente il crescente affollamento di droni nei cieli delle nostre città. E forse anche a prevedere un progressivo ritorno alla normalità, quando l’utilizzo dei droni non sarà più una grande novità».

(estratto dal comunicato stampa)