Ed Brisson – Johnnie Christmas, Sheltered, vol. 1, 128 pp. a colori, saldaPress 2015, € 14,90

SHELTERED-coverStati Uniti. I segnali sono inequivocabili: sta per succedere qualcosa di grosso. L’umanità è sull’orlo della catastrofe. Un terribile inverno vulcanico annienterà il Nord America, e poi oltre, di eruzione in eruzione.
Lungi dal farsi prendere dal panico, le famiglie della comunità di Safe Haven (nome evidentemente di buon augurio) si organizzano per affrontare il peggio: scavano bunker, raccolgono provviste, preparano scorte di energia. Sono ormai in grado di resistere anche nelle condizioni più estreme per almeno un anno e mezzo… Tutto è pronto, in un’atmosfera irreale, nell’attesa di un pericolo che non arriva, ma che si sa essere incombente, un Deserto dei Tartari moderno e inquietante…

A differenza però del tenente Drogo di buzzatiana memoria, che chiude la sua vicenda senza mai vedere davvero il nemico che si cela tra le dune, qui il pericolo si materializza ben presto, inatteso e spietato, e proprio per questo ancora più terribile…
Il cinico ragionamento del giovane Lucas è basato sulla pura matematica: se abbiamo provviste e riserve per un anno e mezzo, dimezzando le bocche da sfamare ne avremo invece per tre anni. E come raggiungere lo scopo? Semplice: sterminando i più anziani, i propri stessi genitori! Così, è lo stupore, molto più che il dolore o la disperazione, quello che compare negli occhi del padre dello stesso Lucas, quando, ferito e inginocchiato ai suoi piedi, vede suo figlio puntargli la pistola alla fronte. «Mi dispiace, papà», poi lo sparo. Nient’altro.
L’incredibile si somma all’incredibile quando il lettore si rende conto che tutti gli altri ragazzi della comunità seguono ciecamente Lucas, contro il cui carisma non riescono a ribellarsi: lo ha detto Lucas, Lucas sa quello che fa, Lucas ha ragione. Sempre, anche quando il “capo” dà loro le istruzioni su come bruciare meglio i cadaveri sulla pira. Non una pira funebre: pura “pulizia”.

Solo due ragazze vedono l’orrore e lo capiscono in pieno: Victoria e Hailey

Una premessa del genere autorizza a ben sperare per il seguito di questa storia, scritta da Ed Brisson e Johnnie Christmas per Image Comics e portata in Italia da saldaPress. Una saga pre-apocalittica che farà la gioia dei tanti cultori del genere catastrofico, anche se qui la catastrofe non è quella che gli abitanti di Safe Haven attendevano. I temi affrontati sono tanti, dal rapporto genitori/figli (non è stato proprio l’incredibile stato di apprensione in cui questi ragazzi sono cresciuti a far maturare loro in testa un piano del genere?) al rapporto con la natura (il vulcano che sta per esplodere), ai contrasti sociali nelle situazioni estreme, all’immagine politica (Lukas è a tutti gli effetti un dittatore).
Il disegno è affidato allo stesso co-autore Johnnie Christmas, che riesce a rendere molto bene le atmosfere, pur non indugiando in dettagli, aiutato dal colore di Shari Chankhamma, un po’ freddino nelle ombreggiature elettroniche ma efficace.

Come ormai è noto, da questo inquietante fumetto sarà tratto molto presto un film, prodotto da Circle of Confusion (gli stessi che curano la serie tv di The Walking Dead) per la regia di Jesse Peyronel.

(Antonio Marangi)