battaglia_1Eccolo finalmente. Già annunciato da prima dell’ultima Lucca, dopo aver ingolosito i lettori regalando la versione digitale del nr. 0, adesso è la volta buona: Editoriale Cosmo (qui alla sua prima iniziativa di produzione propria) ha messo in edicola il primo numero (di quattro) della miniserie dedicata a Battaglia.

Troviamo così il truce vampirone italiano, creato nel 1997 da Roberto Recchioni e Massimiliano Leonardo (meglio noto come Leomacs), nella Roma degli anni Trenta, in piena epoca fascista. Ed è direttamente il Duce ad ingaggiarlo, per un incarico del tutto particolare, sulle tracce del genero Galeazzo Ciano e della figliola Edda. Il buon Pietro, vampiro a tutti gli effetti e secondo tutti i crismi tradizionali, dimostrerà però di non essere proprio del tutto privo di sangue caliente…

pubblicita_battagliaL’albo si propone nel classico formato dei “neri” degli anni Sessanta, quello di Diabolik, per intenderci, e anche lo stile del disegno – come in generale la grafica – si richiama a quello stile, anche se l’horror prevale certamente sul noir. Cosmo si è anche divertita su Facebook a creare piccole pubblicità  ispirate anche quelle agli stessi Sixties.

Gli autori “originali” sono ancora qui, impegnati nella supervisione oltre che nel soggetto (Recchioni) e nella copertina (Leomacs), ma lasciano il grosso del lavoro a Michele Monteleone (sceneggiatura) e Fabrizio Des Dorides (disegni). Questo primo numero (La figlia del capo, 120 pp b/n, Editoriale Cosmo, aprile 2015, € 2,90) è in edicola dal 30 di aprile.

(Matteo Giuli)

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