Non appena trapelata, avevamo anticipato la notizia della sua uscita, ed ora è finalmente sugli scaffali delle edicole: Editoriale Cosmo ha rilanciato in edizione economica L’Incal, capolavoro fantascientifico di Moebius & Jodorowsky.

Incal-1La storia è ambientata in un non ben precisato Impero del futuro, e ruota attorno a John Difool, un investigatore privato di mezza tacca – anzi, “di classe R”, come precisa più volte – che si trova coinvolto in una faccenda decisamente molto più grossa di lui. Per vie traverse, è infatti entrato inconsapevolmente in possesso di un manufatto superpotente (o almeno qualcosa che sembra tale), l‘Incal, che – ahilui – interessa davvero a parecchia gente. Gente molto molto in alto.
Ed ecco che il tapino si trova a fuggire a destra e manca braccato dai poliziotti meccanici, dai mostruosi Berg, dai non meno inquietanti Mutanti, dal cupo Meta Barone (a sua volta ricattato dalla misteriosa Madrina, regina del gruppo criminale dell’Amok, e dall’orrendo Kill Testa di Cane), dagli Scienziati Tecno, dai Gobbi del Presidente e quindi direttamente da Sua Ofidità Maggiore il Presidente stesso, suprema guida dell‘Impero. Non c’è da stupirsi che il povero Difool se la veda davvero brutta, con il solo aiuto di Deepo, strampalato animale da compagnia dall’aspetto molto simile a un pollo spennato…

Da questo antefatto, si dipana tutta la trama – che potremo leggere in questa serie Cosmo di 6 albi: il primo è in edicola da aprile 2015 (collana Cosmo Color Usa nr. 13, 48 pp a colori, € 3,90) – di quella che è certamente una pietra miliare della storia del Fumetto fantascientifico, fin dalla sua prima uscita (1981-1988).

Alejandro Jodorowsky dissemina la storia di siparietti e situazioni grottesche, di personaggi di ogni genere, di riferimenti satirici alla società reale. E Moebius… è Moebius, uno dei massimi maestri della matita di ogni tempo: impossibile non ammirare le sue tavole, non precipitare con Difool nell’abisso tecnologico del Viale del Suicidio, non perdersi nei dettagli, inquadrati in modi sempre diversi…

Fin troppo facile ed ovvio insignire L’Incal della nostra Sbam-coccarda SSGF (Signore e Signori, questo è Grande Fumetto). Chi lo conosce ha un’ottima occasione per rileggerlo; chi non lo conosce non può assolutamente perderlo, o sarà costretto per l’eternità a sgommare le tavole di Berny!

(Domenico Marinelli)