Vi segnaliamo due iniziative centrate sulla Festa della Donna e organizzate l’una da Bergomix e l’altra da Wow Spazio Fumetto e dal Museo Archeologico di Reggio Calabria.

bergomix_festa_donnaBergomix presenta la Festa della Donna – domenica 8 marzo 2015 – Circolo Culturale Minardi (Via Borgo Santa Caterina 62, Bergamo)

Nell’ambito delle molteplici iniziative che caratterizzano questo 2015, anno del suo decennale, l’Associazione Culturale Bergomix, in collaborazione con il Circolo Culturale Minardi, è lieta d’invitarvi domenica 8 marzo all’evento gratuito La Festa della Donna.
Alle ore 15.00, conferenza La Figura della Donna a Fumetti, moderata da Costanza Prinetti alla quale interverranno le autrici Teresa Marzia (Jonathan Steele, Winx, Legs Weaver), Vanessa Belardo (Agenzia Incantesimi, Mytico), Maria Chiara Gin Barossi (I 5 Demoni della Foresta). Obiettivo della conferenza è quello di mostrare l’importanza del ruolo e della figura della Donna nel mondo dei Fumetti.
A fine conferenza, sessione di disegno e buffet libero.

 

Donne Resistenti – Dall8 marzo al 26 aprile 2015 presso Wow Spazio Fumetto (Viale Campania 12 – Milano) – Orari: dal martedì al venerdì, dalle 15.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 15.00 alle 20.00 – Ingresso libero

La Fondazione Franco Fossati considera da sempre l’8 Marzo una data significativa e importante da celebrare per ricordare i traguardi che le donne hanno fin qui conquistato e quelli per cui dovranno ancora lottare. Quest’anno, desiderando celebrare anche il 70° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, WOW Spazio Fumetto, in collaborazione con il Consiglio di Zona 4 di Milano, propone un mostra-evento speciale dal titolo Donne Resistenti: un omaggio a tutte le donne che, con coraggio e determinazione, percorrendo strade diverse, hanno partecipato alla lotta contro i fascisti e i nazisti per riconquistare la Libertà.

La Resistenza ha rappresentato una vera e propria “rivoluzione sociale” per il ruolo da protagonista delle donne che, per la prima volta, hanno deciso di partecipare a un momento decisivo della storia italiana. È un fatto inedito che non ha precedenti: la partecipazione femminile non è più qualche caso sporadico nell’ambito di un’élite intellettuale e culturale, com’era avvenuto durante il Risorgimento, ma è un coinvolgimento di massa trasversale a tutti ceti sociali.
È con la Resistenza che il movimento di emancipazione femminile si afferma nel nostro Paese.
donne_resistentiA partire da quegli anni le donne iniziano un percorso di rivendicazione di nuovi diritti, di spazi nella vita pubblica e sociale e di un nuovo ruolo nella vita economica e lavorativa. Un ruolo che si traduce subito nel riconoscimento del diritto a votare (nel 1945) e a essere votate (nel 1946).

L’evento prevede l’esposizione delle sessanta tavole del graphic novel Bruna e Adele 70 anni dopo (da cui è tratta l’immagine grande in alto), realizzato dal fumettista Reno Ammendolea con la collaborazione di Marsia Modola per la sceneggiatura.
I disegni ripercorrono la storia dei GDD (Gruppi di Difesa della Donna) da cui è nata l’UDI (Unione Donne Italiane) attraverso gli occhi di una diciassettenne che, incuriosita dai racconti della nonna sulla guerra, scopre assieme alla sua amica la storia della Resistenza femminile. Le ragazze intraprendono un percorso di consapevolezza, restando colpite dalla diversità di vita di quelle donne, molte giovani, adolescenti proprio come loro, che hanno avuto anche il coraggio di sacrificare la vita per contribuire alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Queste tavole sono state esposte da ottobre a novembre 2014 al Museo Emilio Greco di Catania, nell’ambito della mostra più generale dal titolo GDD. Questa storia è la nostra. L’UDI racconta la sua nascita nella Resistenza, allestita principalmente all’Archivio di Stato e organizzata dall’UDI di Catania.

Contemporaneamente alla mostra presso WOW Spazio Fumetto, dall’8 marzo al 25 aprile 2015, faranno parte anche di una mostra sulla Resistenza al femminile dal titolo Donne Resistenti – ieri e oggi, ospitata dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e organizzata dall’UDI di Reggio Calabria.

Il percorso della mostra milanese sarà arricchito da opere realizzate appositamente per l’evento dalle disegnatrici Giuliana Maldini, Elena Terrin, Mariagrazia Quaranta e Marilena Nardi. Le loro opere saranno ritratti in omaggio a notissime figure femminili della Resistenza, come Onorina Brambilla Pesce o Tina Anselmi, ma anche a donne meno conosciute eppure altrettanto fondamentali per la lotta partigiana nel loro territorio, come l’abruzzese Iride Imperoli. Queste opere, riprodotte, faranno parte anche della mostra di Reggio Calabria.

A completare l’evento saranno due film-documentario, Bandite (2009) di Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini, che sarà proiettato all’inaugurazione (dalle ore 17.00, con collegamento con Reggio Calabria), e La donna nella Resistenza (1965) di Liliana Cavani, che sarà proiettato l’ultimo giorno della mostra, il 26 aprile (sempre ore 17.00).

(comunicati stampa)