Spinaci = Braccio di Ferro: per generazioni di ragazzi questa equazione è stata indiscutibile. Popeye mangia gli spinaci e diventa fortissimo, perché il ferro contenuto nella verdura lo “corazza” contro tutto e tutti.
In realtà – come ormai ben noto – gli spinaci contengono sì più ferro delle altre verdure, ma «solo l’1,4% di questo può essere assorbito dall’intestino e quindi utilizzato». A spiegarlo, è il sito di cucina Buonissimo – Italia a tavola, che torna su questo argomento fumettistico-alimentare con una dettagliata fotosequenza. «Tutti abbiamo visto o abbiamo sentito parlare del cartone animato di Braccio di ferro e ogni volta che abbiamo a che fare con gli spinaci pensiamo indirettamente a questo successo dell’animazione», spiegano gli esperti di Buonissimo, rivelando che questa diffusa credenza deriva da un errore di stampa (!) su alcune tabelle nutrizionali pubblicate addirittura nel 1890. In realtà, gli spinaci «sono caratterizzati da un alto contenuto di vitamine A e C e in minore quantità vitamine B, D ed F; sono ricchi d’acqua e contengono poi una discreta quantità di minerali come rame, potassio, zinco, calcio e fosforo».
OK. Ma per fortuna Popeye rimarrà ugualmente un mito, con i suoi spinaci in scatola, tenuti nascosti in chissà quale tasca segreta della maglietta da marinaio…

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