We-are-RobinMentre le nuove Secret Wars si preparano a rivoltare come un calzino l’universo Marvel, anche in casa degli eterni rivali della DC Comics è tempo (ancora una volta!) di grandi cambiamenti nella linea editoriale.

L’ennesima rivoluzione è fissata per il prossimo giugno, data a partire dalla quale, dopo la fine dell’evento Convergence, solamente 24 delle attuali serie continueranno la loro corsa, mentre ad affiancarle saranno introdotti altri 24 titoli nuovi di zecca. Il totale, quindi, porterà a un DC Universe composto da 48 testate: un numero significativo, in quanto segnerà la definitiva pietra tombale sullo strombazzatissimo New 52, il marchio con cui era stato lanciato il reboot del 2011.

I primi annunci diffusi dalla casa editrice parlano, tra gli altri, di nuovi titoli come Black Canary di Brenden Fletcher, Starfire di Amanda Conner e Jimmy Palmiotti (con disegni dell’italiana Emanuela Lupacchino), Dr. Fate dell’ex presidente della DC Paul Levitz (la prima serie dedicata al personaggio da molti anni a questa parte), Omega Men di Tom King. E poi, Batman Beyond di Dan Jurgens, We are Robin di Lee Bermejo, l’irriverente Bizarro di Heath Corson

OmegaMenNovità di rilievo anche nel rooster degli autori, a cominciare dal grande ritorno di Garth Ennis e John McCrea con Section Eight. Altro ritorno che fa rumore è poi quello di Bryan Hitch, atteso al timone della nuova Justice League of America. Il premio Eisner Gene Luen Yang, inoltre, rimpiazzerà Geoff Johns ai testi di Superman (le matite, invece, rimarranno appannaggio di John Romita Jr.).

Ecco infine, in rigoroso ordine alfabetico, le 24 testate destinate a proseguire: Action Comics, Aquaman, Batgirl, Batman, Batman/Superman, Catwoman, Deathstroke, Detective Comics, The Flash, Gotham Academy, Gotham By Midnight, Grayson, Green Arrow, Harley Quinn, Justice League, Justice League United, Lobo, Secret Six, Sinestro, New Suicide Squad, Superman, Superman/Wonder Woman, Teen Titans, Wonder Woman.