Aa.Vv., Je suis Charlie? La satira riflette su se stessa (ma le viene da ridere), 112 pp, Sagoma Editore 2015, € 9,50

Sagoma-CharlieA un mese dai tragici fatti di Parigi il dibattito del mondo della satira attorno alla propria natura, i propri limiti e i propri (eventuali) scopi è più vivo e drammatico che mai. La storia della satira oggi è del resto ineluttabilmente segnata da un “prima” e un “dopo” Charlie Hebdo.

Alcune delle massime espressioni della satira e del libero pensiero italiani hanno fatto convogliare in questo pamphlet le loro libertà di pensiero, sulla censura e sulla libertà: saggi, poesie, ricordi, monologhi, racconti e vignette in cui nessuno di loro, tuttavia, ha voluto rinunciare all’aspetto più saliente della propria natura, la capacità e la voglia di far ridere. Il modo migliore per onorare i caduti di Charlie: non trasformarli in martiri.

Nel volume, gli interventi di Andrea Aloi, Dandy Bestia, Alessandro Betti, Roberto Brivio, Vinicio Capossela, Marco Carena, Fabrizio Casalino, Vincenzo Costantino, Collettivo Democomica, Alessandra Faiella, Mauro Fratini, Filippo Giardina, Luca Giorgi, Paolo Hendel, Marco Vicari, Luca Klobas, Velia Lalli, Massimiliano Loizzi, Paolo Migone, Maurizio Milani, Giorgio Montanini, Flavio Oreglio, Moni Ovadia, Alberto Patrucco, Rita Pelusio, Max Pisu, Cochi Ponzoni, Saverio Raimondo, David Riondino, Pietro Sparacino, Vincenzo Sparagna, Spinoza.it, Sergio Staino, Alessio Tagliento, Antonello Taurino, Carlo Turati, Pietro Vanessi, Dario Vergassola.

Parte dei proventi della vendita del libro sarà devoluta ai parenti delle vittime.

(comunicato stampa)

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