bergomix_1«Perché ci sono fiere del fumetto, più o meno significative, in ogni dove e non nella splendida città di Bergamo?». È stato per rispondere a questa domanda che – all’inizio degli anni Duemila – Leonardo Monzio Compagnoni pose la basi per quella che oggi è una delle più dinamiche inizative fumettistiche del nord Italia, quella Bergomix che da oggi festeggia il suo decennale.
«Bergomix ha portato per prima a Bergamo grandi autori internazionali come Lee Bermejo, John McKrea, Diego LaTorre, ha dato spazio per prima alle grandi stelle nostrane del fumetto americano come Stefano Caselli, Francesco Mattina, Sara Pichelli, David Messina, Davide Gianfelice, ha fatto conoscere le grandi star del fumetto italiano come Tito Faraci, Fabio Celoni, Claudio Sciarrone, Stefano Vietti, Giancarlo Olivares, Luca Enoch, Sandro Dossi, Diego Cajelli, Fabiano Ambu, Luca Genovese, Daniele Rudoni, Guglielmo Signora e tantissimi altri» ha ricordato orgogliosamente lo stesso Compagnoni nella conferenza stampa di sabato 10 gennaio, organizzata per presentare al pubblico e ai giornalisti il calendario di eventi che costelleranno l’intero 2015. «Ha proposto per prima (a Bergamo, Ndr) mostre tematiche, dai supereroi all’influenza dell’immaginario orientale, dal parallelismo con la letteratura scritta alle visioni apocalittiche della fine del mondo. Per prima Bergomix ha creato eventi al cinema, di larga diffusione in Francia, Germania, Inghilterra, USA e Giappone ma inediti in Italia sino all’Avengers Day del 2012, mostrando al pubblico di massa che dietro numerosi film, in realtà, c’è un intero universo di fumetti ad averli ispirati o approfonditi». Inoltre, «Per prima, in tutta Italia, Bergomix ha portato il Fumetto nei locali e nei ristoranti, facendo conoscere anche il lato del Cosplay e il potenziale compenetramento tra il media e il mondo del Terziario. Certo, come capita a noti marchi italiani, anche noi siamo stati copiati in diverse parti del nord e del centro Italia ma senza la passione e la frizzante energia dell’originale, una copia rimane mestamente una copia!»

Ma cosa riserva questa edizione extra-large di Bergomix, disseminata addirittura su 12 mesi? «Oltre agli eventi cinefumettistici che accompagneranno l’uscita di Asterix e il Regno degli Dei, Spongebob: Fuori dall’Acqua, Secret Service, Cenerentola, Jurassic World, Terminator Genisys, Minions Il Film, Ant-Man, Frankenstein, James Bond e numerosi altri, due saranno le pellicole cinematografiche alle quali riserveremo maggiore attenzione» ha risposto Compagnoni. :«Marvel’s the Avengers Age of Ultron sarà protagonista del nostro Ultron Event, che vedrà non solo i consueti mostra e fumetto-omaggio (come accaduto in questo caso recente, Ndr) ma anche la presenza al cinema di alcuni importantissimi autori Marvel e un Apericomics tematico presso l’Evolution Café di Paladina. Inoltre, Star Wars: il risveglio della forza, l’atteso settimo capitolo della più celebre saga di fantascienza cinematografica avrà dedicate due importanti date: lo Star Wars Day di maggio, che con ogni probabilità festeggeremo nella settimana del May the 4th, e, naturalmente, qualora il distributore italiano decidesse una release mondiale contemporanea, a dicembre».

L’annata di Bergomix 2015 comprende molti altri eventi, presentati durante la conferenza stampa.

Dal 16 al 25 gennaio (presso il Centro Commerciale Le Due Torri di Stezzano, BG)  mostra/incontro dedicata non solo ai cosiddetti cinecomics e al loro rapporto col mondo del fumetto, ma anche ai grandi autori italiani. Tra di essi ci saranno Sandro Dossi (autore per Bianconi, Disney, Warner), Pier Luigi Sangalli (autore per Bianconi), Elena Casagrande (autrice per Marvel e Doctor Who) e Sergio Ponchione (autore di Grotesque, Obliquomo, DKW).

bergomix_3Dal 7 al 21 febbraio si terrà in Città Alta, in collaborazione con la Fondazione Bergamo nella Storia, nella prestigiosa sede dell’ex convento di S. Francesco, una mostra unica ed inedita dedicata al rapporto tra Bergamo e il Fumetto. Con le tavole della celebre serie Storia di Bergamo a Fumetti, saranno esposte anche illustrazioni firmate da famosi autori italiani ed internazionali dedicate alle tradizionali maschere popolari bergamasche e a famosi personaggi dei fumetti aventi sfondo proprio la città di Bergamo.

Il 28 febbraio e l’8 marzo si terranno due incontri presso il Circolo Culturale Minardi in Borgo Santa Caterina. Il primo sarà un’incontro aperto soprattutto ai giovani e agli studenti, per avvicinarli al mondo del fumetto e mostrargli il dietro le quinte di come vengono realizzati personaggi e storie. Il secondo incontro sarà invece dedicato alla figura della donna nel mondo del fumetto anche grazie alla presenza di autrici di fumetti.

Dal 27 al 29 marzo, quello che è il classico periodo del Bergomix “tradizionale”, avremo il Gran Galà del Fumetto, con una mostra dedicata al Fumetto Umoristico di Sandro Dossi, un incontro a tutto campo dedicato all’autore Tito Faraci con la presenza di suoi preziosi e storici collaboratori ed una tavola rotonda dedicata al fumetto comico italiano. Inoltre, la consegna dei Bergomix Prize alla miglior casa editrice, al miglior progetto e soprattutto alla nuova promessa bergamasca del fumetto. Quest’anno saranno assegnati anche i Bergamoscar del fumetto, gli Oscar in salsa Bergomix dedicati a figure-chiave sia nella storia dell’associazione che del fumetto.

A settembre, nelle settimane centrali si svilupperà quello che per ora chiameremo il Misterioso Progetto di Bergomix. «Ho sempre detto e confermo tuttora di non aver mai pensato, in questi lunghi anni, a realizzare una semplice e classica fiera del fumetto» ha spiegato in merito Compagnoni. «Anche a detta di editori ed autori ce ne sono troppe, tutte uguali ed alcune ignorano persino l’importanza del termine “Fumetto” stesso. Se si chiama Fiera del Fumetto, deve essere il Fumetto il perno centrale e tutto il resto, cosplay incluso, deve ruotargli attorno senza strappargli il centro gravitazionale (Sbam-applausi convinti, Ndr). Devono essere gli editori e gli autori stessi gli indiscussi protagonisti, non altro. Perché ‘spremere’ il portafogli dei visitatori senza restituirgli nulla? Senza che portino a casa un’esperienza più significativa del mero mercato della compravendita? Ebbene, se il Misterioso Progetto di Bergomix risucirà a vedere la luce, come tutti noi auspichiamo, probabilmente mostreremo una nuova via mai battuta dalle fiere di settore».

A novembre arriverà la seconda edizione de La Settimana del Gioco in Scatola.

bergomix_2Durante tutto l’anno saranno pressoché mensili gli appuntamenti degli Apericomics, ancora presso il locale Evolution Cafè di Paladina (BG): saranno tutti tematici e vi parteciperanno autori di fumetti e cosplayers. Sempre lungo l’arco dei 12 mesi torneranno anche gli appuntamenti de A pranzo e a cena con gli eroi del Fumetto presso la trattoria Pascoletto di Mozzo (BG). Tra una portata e l’altra della tradizione culinaria bergamasca, sarà possibile incontrare, ascoltare e richiedere dediche a grandi autori di fumetti italiani. Nota bene, una parte delle pareti della trattoria è stata allestita con decine di piatti illustrati firmati da tantissimi autori. Per chi volesse, è già visitabile durante l’orario dei pasti.

Per dicembre, infine, sono in preparazione una serie di appuntamenti per Natale e Capodanno a chiudere l’anno, che però, strada facendo, vedrà anche il lancio del progetto In Vacanza con Bergomix: dall’1 al 3 maggio in Val di Ledro si terrà un finesettimana tutto dedicato al Fumetto, con incontri con autori, presenza di cosplayers, la visione cinematografica di Big Hero 6 e – con ogni probabilità – anche il concerto di Giorgio Vanni, autore assieme a Max Longhi delle celebri sigle tv dei cartoni animati. Dal 7 al 9 agosto in Riviera Adriatica, presso l’Hotel Alba di Gabicce Mare (PU) weekend con mostre, animazione pomeridiana in spiaggia e incontri con altri grandi autori (confermati al momento Guglielmo Signora, autore di Arthur King e Lupin III Millennium, e Mirco Pierfederici, autore Marvel.

Nelle foto, alcuni momenti della conferenza stampa, cui ha partecipato anche il sindaco del capoluogo orobico, Giorgio Gori, e della successiva festa d’inaugurazione.