sbam_brendon_100La saga di Brendon è giunta al termine: l’albo nr. 100 (La notte degli addii, dicembre 2014/gennaio 2015, Bonelli Editore, € 3,40) è l’ultimo della collana del cavaliere della Nuova Inghilterra. Nell’ultima pagina dell’albo, lo vediamo allontanarsi in groppa a Falstaff verso l’orizzonte del deserto, come si conviene ad ogni eroe solitario che si rispetti.
Prima però, deve affrontare un’ultima impresa: mentre sembrava aver raggiunto uno stato di relativa tranquillità, con la sua Florence e la figlia Daisy, una misteriosa scacchiera cui sta lavorando risveglia strani ricordi sopiti. E Brendon dovrà affrontare nuovi pericoli. Gli ultimi.

O meglio: ultimi per la serie bimestrale, in edicola ininterrottamente da 17 anni, ma non in assoluto, visto che sono già previsti albi speciali a colori, secondo una già ben collaudata politica bonelliana. «Ma questo non è un vero addio» annuncia la quarta di copertina. «Presto vi porterò con me lungo i sentieri della Nuova Europa».

All’opera su questo numero 100 sono il “papà” di Brendon, quel Claudio Chiaverotti dal lungo passato dylaniato e già al lavoro su un nuovo personaggio di prossima uscita, e uno dei disegnatori-principe della Casa di via Buonarroti, Corrado Roi, perfettamente a suo agio – come sempre – nelle atmosfere più cupe.

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