lupo_alberto_354Lupo Alberto a Natale per me è come una buona fetta di panettone (magari artigianale) ed un buon bicchiere di spumante: irrinunciabile! Ovvio quindi che non potevo esimermi – come avevo già fatto lo scorso anno – dal presentarvi questo nuovo numero del mensile dedicato al lupo più famoso d’Italia, fresco – è il caso di dirlo, visto il clima! – di uscita nelle edicole nostrane (Lupo Alberto nr. 354, dicembre 2014, 80 pagg, MCK Publishing, € 3,50), a degna chiusura di un anno che ha visto entrare il personaggio nel mondo degli “anta” (ne avevamo parlato in occasione della mostra di WOW Spazio Fumetto e poi chiacchierando con Silver nella nostra intervista).
Un numero come sempre pieno di fumetti e rubriche, ideale per un po’ di relax tra le abbondanti libagioni natalizie. Innanzitutto troviamo le immancabili (e imperdibili) tavole di Silver, che vedono protagonisti tutti gli animali della fattoria McKenzie divisi tra gli ordinari problemi della vita quotidiana (che per Alberto e Mosè sono ben noti ai lettori) ed i preparativi per le imminenti festività.
A tema esclusivamente natalizio sono invece le due storie a colori presenti in questo albo dicembrino.
In Regalo di Natale (firmata Francesco Artibani/Bruno Cannucciari) facciamo la conoscenza con Apocalisse” Logan, ergastolano fresco fresco di evasione che piomba all’improvviso nella fattoria McKenzie nel bel mezzo della cena della vigilia, gettando ovviamente lo scompiglio. Alla fin fine non ha cattive intenzioni, ma solo un desiderio: passare il Natale con due figli che non ha mai conosciuto. Il compito di ritrovarli e portarli (entro mezzanotte) alla fattoria spetta ad Alberto ed Enrico, che possono contare però su un aiuto inaspettato: quello degli agenti Finnegan, incontrati (non casualmente) poco fuori dalla fattoria e molto, molto interessati a recuperare il fuggiasco… una favola di Natale, che, come tale, avrà il giusto lieto fine.
Di ben diverso tenore è invece la favola che Enrico la Talpa è costretto ad inventare per tenere a bada i nipotini durante i preparativi del cenone della Vigilia, intitolata Una storia di Natale e firmata da Silver e Cannucciari (colori di Piero Lusso). Una favola che vede protagonista una povera renna sola ed abbandonata, costretta da un datore di lavoro decisamente diverso da come lo conosciamo ad una vita lavorativa logorante. Già dall’incipit della “favola” si è capito come Enrico non sia proprio la persona più indicata per trasmettere ai bambini lo spirito natalizio…
Completano l’albo i fumetti di Kika (di Cavezzali & Camerini) e le immancabili rubriche, tra cui spiccano Le ricette della Cesira (in cui viene proposta un’ottima idea per riutilizzare il panettone sopravvissuto alle feste), l’oroscopo (segni singoli e di coppia) ed un’interessante inchiesta sui regali natalizi e sulle personalità dei loro autori (io mi sono riconosciuto in un paio di profili!).
Insomma, se il Natale è anche divertimento e allegria allora non potete certamente esimervi dall’acquistare questo numero più festivo che mai. Anzi, se non sapete dove sbattere la testa per un regalo originale e di sicuro gradimento, questa è una dritta da non sottovalutare: con Lupo Alberto regalerete un sorriso (anzi, ben più di uno!) a una persona cara: decisamente il miglior modo per festeggiare il Natale.

(Roberto Orzetti)