martin-mystere-335I team-up, più che normali negli universi fumettistici americani, sono invece una autentica rarità nel mondo dei character bonelliani. Quello che ci propone l’ultimo numero di Martin Mystère (nr. 335, ottobre/novembre 2014, 160 pp b/n, € 5,30) è uno di questi casi, anche se un po’ sui generis. Ci propone infatti qualcosa di simile a un incontro tra il Detective dell’Impossibile e il protagonista di vecchie dime-novel – gli albi popolari diffusi in America a fine Ottocento – tale Za-Te-Nay, che girava tra i boschi del nord America nella prima metà dell’Ottocento armato di accetta… Un eroe che non dobbiamo certo dirvi a chi sia ispirato (o sì?) e che Mystère aveva già incontrato in un precedente caso “mysterioso” nel 2002 (numeri 242-243), quando scoprì che il personaggio era realmente esistito e che usava andare in giro insieme a un curioso messicano, Pancho Martinez.
Costui, pur esibendo un aspetto quasi comico, era in realtà un efficientissimo membro dell’agenzia investigativa di Altrove, la stessa per la quale Mystère si trova spesso a lavorare a qualche caso: proprio Martinez era anche l’autore delle dime-novel, che usava come sorta di diario romanzato delle sue imprese. Za-Te-Nay, sua nerboruta spalla, era armato di una accetta dai poteri molto particolari, tale da ricordare molto più… Mjiolnir, il martello di Thor, che non la scure di Zagor!
Za-te-nayNelle 160 pagine di questa nuova avventura, Martin Mystère ha nuovamente a che fare con l’antico eroe, quando la sua arma – custodita da Ron McQuiver – torna “in azione”, portando apparentemente alla follia il suo attuale proprietario…
Una storia ben congegnata, ma la cui parte più avvincente è nel continuo riferimento ad episodi classici di Zagor (Piccoli assassini e soprattutto La minaccia verde, oltre che gli Speciali di Cico) – che i lettori storici dello Spirito con la Scure potranno divertirsi a trovare – e ad altri personaggi storici del Fumetto (il cattivone si chiama Virus, ad esempio…)

Basata su un soggetto di Mirko Perniola (che ci aveva anticipato la sua uscita nell’intervista che ci ha rilasciato su Sbam! Comics nr. 15, la nostra rivista scaricabile liberamente da QUI), al suo esordio sulla testata del Detective dell’Impossibile, e disegnata dall’ottimo Franco De Vescovi, con la collaborazione di Giovanni Romanini, la sceneggiatura è di Alfredo Castelli che, avvisa, ha decisamente manomesso l’idea di partenza di Mirko. Al punto di precisare, nell’introduzione dell’albo, che se la storia vi piacerà sarà merito delle sue modifiche, altrimenti sarà colpa dell’ignaro Perniola… Diavolo di un BVZA!

(Antonio Marangi • 10/11/2014)

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