È storia dei comics: fu la prima apparizione dei Fantastici Quattro, nel lontano 1961, a dare inizio a quel colossale affresco fumettistico che tutti noi conosciamo come Marvel Universe. Chi l’avrebbe mai detto che, oltre mezzo secolo dopo, la stessa Casa delle Idee avrebbe in qualche modo voltato le spalle ai suoi figli primogeniti, arrivando di fatto a boicottarli e a minimizzarne le apparizioni?
Eppure, secondo il portale specializzato americano Bleeding Cool, è proprio quello che sta accadendo: stando a quanto rivelato dal sito, infatti, i vertici della Marvel avrebbe deciso di chiudere la storica testata dedicata al Quartetto e dato ai propri editor, sceneggiatori e artisti la precisa indicazione di metterne per quanto possibile in secondo piano i protagonisti e l’intero cast dei loro comprimari! Il motivo? È presto detto: non “regalare” troppa visibilità alla prossima pellicola con protagonisti Reed, Sue, Ben e Johnny, i cui diritti cinematografici – come è noto – appartengono alla Fox e quindi non sono sfruttabili direttamente dai Marvel Studios.

La chiusura di una serie storica come quella degli FQ – non ancora confermata dai vertici maervelliani – farà sicuramente molto rumore: si parla di una mega-saga che si chiuderà, insieme alla serie stessa, con un albo triplo, il nr. 645. Tornremo certamente a parlarne.

Questo strano “complotto” anti-FQ, però, tocca da vicino – e subito – anche noi italiani: i redattori di Bleeding Cool citano infatti un episodio che ci riguarda. Come molti sapranno, per cavalcare l’onda dell’uscita del film Guardiani della Galassia, Panini Comics ha commissionato a Zerocalcare una variant cover dedicata a Star-Lord, Rocket Raccoon & C., per un numero speciale da presentare all’imminente Lucca Comics.
Fin qui, tutto bene. Peccato, però, che la prima versione della copertina vedesse comparire sullo sfondo Galactus: un dettaglio che ha provocato il deciso “niet” della Casa madre americana. Detto fatto, ecco comparire una nuova cover, con il personaggio “sgradito” rimpiazzato da un’altra super-entità cosmica, Arishem dei Celestiali.

La morale? Contro le spietate leggi del marketing, perfino un peso massimo come il Divoratore di Mondi risulta impotente…