TWD_22Tutto è cambiato nel cupo, disperato e disperante mondo di The Walking Dead: la piccola comunità di Rick e soci è ormai inserita nella più vasta comunità di Alexandria, ma – come sempre nello schema narrativo orchestrato da Robert Kirkman (di cui parlavamo ampiamente qui) – nulla è come sembra, nulla è per sempre.
Infatti, il nr. 21 della serie da edicola proposta mensilmente da saldaPress (Sotto assedio, 96 pp. b/n, luglio 2014, € 3,30) ci ha mostrato uno dei momenti più drammatici dell’intera serie, con quello che è stato probabilmente lo scontro finora più cruento in assoluto con le orde di zombie. E il piccolo Carl ha pagato conseguenze terribili.
Ora – sul nr. 22 (agosto 2014, idem come sopra) – con il figlio in coma e la relativa calma che è scesa sul villaggio, Rick ha il tempo di riflettere, di tirare le fila sulla situazione generale e sulla sua personale. È tempo di costruire Una nuova civiltà, come recita il titolo, anche affrontando i propri demoni interiori, anche trovando il coraggio di rispondere alla tragica domanda: non è che finora ho sbagliato proprio tutto?
«Un passaggio decisivo nella story-line complessiva della serie» spiega la presentazione. «Un momento di transizione in cui i protagonisti fanno i conti col passato e immaginano come potrebbe essere il futuro, davvero, senza conti o scorciatoie».

(Domenico Marinelli • 13/08/2014)

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