sbam_Batman_66Dal web alla carta (come previsto…), è finalmente arrivato anche nelle librerie nostrane il primo volume di Batman ’66 – pubblicato da RW Lion a € 11,95 –, il fumetto che riprende in tutto e per tutto le avventure del Batman dei telefilm anni Sessanta.
Le matite di Jonathan Case, Ty Templeton, Joe Quinones e Sandy Jarrell si sono occupate di ricalcare le fattezze di Adam West e di Burt Ward (per chi non lo sapesse, interpreti rispettivamente dell’Uomo Pipistrello e del Ragazzo Meraviglia nei telefilm stessi), restituendoci “quel” meraviglioso Batman, con le sopracciglia aggrottate disegnate sulla maschera; è stato invece Jeff Parker a riprendere le trame, tanto ingenue quanto simpatiche, degli episodi televisivi.
Vediamo così Batman alle prese con l’Enigmista (che usa addirittura un biplano per rubare i portafogli ai partecipanti a una parata) e Catwoman (completa di parlata miagolante), mentre il Pinguino si allea con Mister Freeze per creare un iceberg nel porto di Gotham e dichiararsene imperatore, Lorelei Circe gorgheggia per in cantare la platea e derubarla e Testa d’Uovo organizza iniziative benefiche ingannevoli. E il Joker? C’è anche lui, ovviamente!
Ma la parte del volume più assurdamente divertente è l’ultima: qualcuno ha… rubato il cappello delle guardie della Regina. Tanto basta perché Batman e Robin partano per l’Inghilterra (dove incontrano un altro commissario Gordon, cugino del Gordon americano!) per vedersela col Cappellaio Matto, per l’occasione alleato con Re Orologio (che ha la sua tana nel Big Ben, va da sè…).
Tutto molto divertente, purché letto con gli occhi della nostalgia (per chi c’era) o comunque calandosi nell’atmosfera degli anni Sessanta: anche la grafica del volume aiuta in questo senso, utilizzando onomatopee sgargianti e retinature tipografiche molto ampie.

(Domenico Marinelli • 24/06/2014)