Cover-75-batmanNel maggio del 1939 esordiva sulle pagine di Detective Comics 27 un eroe molto particolare, figlio dell’epoca pulp (in cui i detective misteriosi e violenti la facevano da padrona) e di quella Golden Age – iniziata già da qualche tempo – che portò alla ribalta gli eroi in costume.
L’eroe in questione ne indossava uno con un lungo mantello ed un cappuccio da pipistrello: il suo nome era The Bat-man, nome che però fu presto accantonato per lasciare spazio un più semplice Batman.
Questi 75 anni hanno consacrato Batman come una delle assolute leggende del fumetto mondiale: mantiene ancora oggi intatto il suo fascino ed è stato – come ancora è – protagonista anche nel mondo dei cartoni animati, dei romanzi e dei kolossal cinematografici. Fumettisticamente parlando poi, sono migliaia le storie che lo hanno visto protagonista, con il raggiungimento, nei mitici anni Ottanta, di vette qualitative mai eguagliate finora. Per carità, ha avuto ovviamente anche lui qualche periodo-no (pensiamo ad esempio al tragico bat-cane Asso), ma non vogliamo infierire proprio il giorno del suo compleanno!
Moltissime storie di quel periodo sono però – ahinoi – rimaste inedite (in Italia il periodo fu segnato dalla fine dell’era Cenisio, che interruppe le pubblicazioni poco prima di Batman 300, e dall’inizio – anni dopo – delle pubblicazioni targate Glénat, che ripresero esattamente dopo gli eventi narrati in Anno Uno). In occasione del 75.mo anniversario, la Lion dà ai lettori italiani la possibilità di leggere per la prima volta uno di questi racconti, forse il più “speciale” di tutti: il quattrocentesimo numero della collana Batman, uscito negli USA nel 1986. Il tutto sull’albo Batman Speciale 75mo Anniversario (72 pagg., spillato, Lion Comics, maggio 2014, € 4,50)

batman_superLa storia si intitola La notte della resurrezione e vede all’opera TUTTI (ma proprio tutti tutti!) gli amici e i nemici di Batman: questi ultimi sono stati liberati dalle rispettive celle da un ignoto “benefattore” e riforniti dei loro costumi ed equipaggiamenti, allo scopo di scagliarsi contro il Cavaliere Oscuro. Il primo passo della vendetta è rapire tutti gli amici di Batman, tra cui Vicky Vale (all’epoca fidanzata di Bruce Wayne) ed il fido Alfred, per poi attirare Batman e Robin (qui in versione Jason Todd, prima però che la sua origine fosse riscritta) in una serie di trappole. Un attacco su più fronti, che porterà la forza (fisica e mentale) del nostro eroe al lumicino, trascinandolo sull’orlo della resa: a spronarlo ci penseranno le due donne che, nel corso degli anni, più di tutte le altre hanno fatto breccia nel cuore di Bruce…

I motivi che rendono interessante questo albo sono tantissimi. Primo tra tutti il team d’autori scelto per realizzarlo: accanto allo scrittore Doug Moench troviamo ben 16 artisti, impegnati sugli 11 capitoli in cui è divisa la storia. Vediamo quindi all’opera, in ordine di partecipazione: Steve Lightle e Bruce Patterson, George Pérez, Paris Cullins e Larry Mahlstedt, Bill Sienkiewicz (autore anche della splendida cover), Arthur Adams e Terry Austin, Tom Sutton e Ricardo Villagran, Steve Leialoha, Joe Kubert, Ken Steacy, Rick Leonardi e Karl Kesel, ed infine Brian Bolland.

Se a questo super team aggiungiamo pure una introduzione di un “certo” signor Stephen King e il prezzo competitivo dell’albo, ecco servito su un piatto d’argento un fumetto che val la pena di regalarsi, gustarsi ed assaporare pagina per pagina. In attesa, tra cinque anni, della torta con 80 candeline.

(Roberto Orzetti • 18/06/2014)