facciata_wow_1Vandali all’opera: purtroppo non è la prima volta che la facciata e le pareti esterne dell’edificio che ospita Wow Spazio Fumetto vengono attaccate da imbecilli che nottetempo deturpano le pareti con scarabocchi assortiti. Si cerca una soluzione al problema che sia il più possibile definitiva (escludendo le pene corporali, s’intende). Ecco perché Wow ha diffuso questo comunicato lanciando l’idea di un murales fumettistico che dia colore alla facciata.

«Inaugurato il 1 aprile del 2011», spiega il testo, «WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano si è imposto come uno degli spazi culturali più dinamici della città, proponendo ogni anno mostre di taglio diverso che hanno celebrato il grande fumetto d’autore così come le giovani promesse. Nei suoi primi tre anni di attività ha infatti proposto all’utenza più di sessanta mostre, dalle grandi antologie (come Spider-Man, Topolino, Dylan Dog, Tarzan, Lupo Alberto, Pinocchio) alle piccole mostre tematiche e celebrative (come questa, appena conclusa, Ndr), offrendo così alla sua ampia utenza un percorso culturale originale e inaspettato.
Purtroppo tanta attività e tanta frequentazione, con un’affluenza che supera le 40.000 presenze all’anno, non hanno preservato la facciata dell’edificio, una storica palazzina degli anni Venti che è stata prima autorimessa tramviaria ATM e poi storica Fabbrica Motta, dal degrado e dall’opera vandalica di imbrattatori.

facciata_wow_2Completamente ricoperta di graffiti, oggi la facciata del Museo che si affaccia su Viale Campania, così come quella interna che dà sul parco, necessita di un’urgente opera di pulizia e riqualificazione che il Comune di Milano, nonostante le continue manifestazioni di buona intenzione, non può finanziare. Non potendo aspettare oltre, la Fondazione Franco Fossati, ente che gestisce il museo, con il sostegno del Consiglio di Zona 4, ha quindi deciso di agire in proprio proponendo la realizzazione di un grande affresco, ovviamente a tema “fumetto”, che renderà la facciata più gradevole nell’aspetto, immediatamente riconoscibile dai passanti ma soprattutto la difenderà da ulteriori attacchi vandalici.

Il progetto di decorazione della facciata, finalizzato alla riqualificazione sul piano stradale dell’immagine dell’edificio, realizzato dall’illustratore Federico Pirovano e dal suo staff, prevede la realizzazione di 44 personaggi scelti tra le centinaia di character dell’universo fumettistico, scelti in modo da abbracciare tutta la storia del fumetto italiano e internazionale: da Tex ad Asterix, da Mandrake a Corto Maltese, da Cocco Bill a Dylan Dog, da Topolino a Spider-Man, tutti soggetti scelti dalla direzione artistica del museo seguendo anche le indicazioni spontanee dei visitatori che negli ultimi mesi hanno potuto visionare, all’interno del museo, il progetto per la nuova facciata potendo intervenire con consigli e idee.

progetto_wowPer portare a compimento il lavoro di decorazione della facciata bisogna prima pulire le pareti dallo sporco, attraverso l’utilizzo di una idropulitrice, per passare alla stesura di una speciale pellicola che permetterà l’attecchimento dei colori; dopo la decorazione è previsto il passaggio di un fissante.  Per realizzare il progetto è quindi necessario reperire € 5.000,00 attraverso il canale del crowdfunding utilizzando la piattaforma web italiana Eppela, che si aggiungeranno alla sponsorizzazione tecnica di Maimeri S.p.A. (che provvederà a fornire i colori necessari per dipingere più di 100 mq di superficie) e all’impegno del museo con il suo staff e l’offerta di premi ai donatori più generosi.

Durante tutto il periodo di realizzazione dell’opera, dal 3 al 31 maggio 2014, saranno organizzati eventi pubblici, concerti e happening culturali al fine di sensibilizzare e coinvolgere i cittadini, soprattutto quelli residenti in zona. Sarà possibile contribuire alla raccolta fondi anche direttamente al museo durante gli orari di apertura: da 1 euro in su, tutto servirà».

Nelle foto: lo stato attuale della facciata del Museo e un bozzetto del progetto del nuovo murales. Di seguito il video-appello del Museo. Per partecipare al crowdfunding, clicca QUI.