spiderman_team_up_1_paniniOk, lo ammetto: questa recensione è sfacciatamente di parte. Non tanto perché il sottoscritto sia in possesso di un qualche titolo azionario Panini, ma per il mio amore viscerale (pur essendo nato qualche anno dopo) per il fumetto Marvel anni Settanta, che mi spinge all’acquisto compulsivo di ogni prodotto della Casa delle Idee uscito in quel periodo. Nei seventies l’Uomo Ragno divenne protagonista di una seconda testata, intitolata Marvel Team-Up, che proponeva ogni mese un’alleanza tra il ragnetto ed altri charachters dell’universo Marvel: una collana molto particolare, con storie di ottimo livello (quantomeno nei primi anni di vita) e non legate a doppio filo con la continuity ufficiale (i comprimari come J.J.J., Zia May, Mary Jane, ecc. apparivano infatti sporadicamente).
In alcune occasioni, addirittura, il nostro protagonista si faceva da parte, lasciando spazio ad alleanze tra altri supereroi: storie, queste, che il pubblico italiano vide solamente all’epoca della mitica Editoriale Corno, e che finora (purtroppo) non sono mi state ristampate. Ora, grazie alla miniserie in due numeri Spider-Man Team-Up, queste storie sono finalmente in edicola, 40 anni dopo la loro prima pubblicazione. La prima parte del numero 1, uscito in aprile (Marvel Collection Special 14, 144 pagg., Panini Comics, € 6,00) è dedicata alla Torcia Umana, con tre storie tratte dagli originali Marvel Team-Up 18, 23 e 26 e pubblicate finora solo su Fantastici Quattro (Corno) 131, 132 e 133 del 1976.
Nella prima vediamo Johnny Storm allearsi con Hulk (ricordiamo che era questa l’epoca dell’“Hulk spacca!”) per combattere la minaccia di Blastaar, la bomba vivente (per chi non lo sapesse, un nemico piuttosto irascibile dei Fantastici Quattro). Anche se in realtà la minaccia, come scopriranno i nostri due eroi, arriverà da una persona all’apparenza molto più innocua del cattivone proveniente dalla zona negativa…
Nella seconda invece la Torcia si incontrerà/scontrerà con l’eroe che più di tutti ne rappresenta la nemesi… Bobby “Uomo Ghiaccio” Drake, membro degli X-Men originali. Il nemico? Una vera chicca che solo i Marvel-zombie di vecchia data possono ricordare (viste le sue TRE apparizioni): Equinox, l’uomo termodinamico… lo scontro si preannuncia ad altissime – ma anche bassissime – temperature.

Questi due episodi sono firmati dal trio Len Wein (testi) / Gil Kane (disegni) / Mike Esposito (chine). Nel terzo racconto subentra il classicissimo Jim Mooney alle matite (chine di Giacoia/Hunt), ed arriva a far compagnia alla Torcia, direttamente da Asgard, il mitico Thor, all’epoca ancora intrappolato nell’identità umana di Don Blake. I due eroi corrono alle Hawaii per fermare un popolo di abitanti del mondo sotterraneo, gli uomini di lava, che, guidati dal loro malvagio stregone, decidono di testare sull’isola un’arma ipertecnologica sottratta all’Uomo Talpa, loro “vicino di casa”.

La seconda metà del volume è invece dedicata a tre racconti del nostro amichevole Uomo Ragno di quartiere.
URG_corno_78Si inizia con Il demone devastatore, storia (tratta da MTU 52) firmata da Gerry Conway e Sal Buscema (inks ancora di Esposito) che ripropone la collaudata coppia Spidey / Capitan America. Anche qui si tratta di un prezioso cimelio d’epoca, dal momento che la sua ultima pubblicazione italiana (U.R. Gigante 78, dopo la prima edizione su U.R. Corno 219) risale al 1982. I nemici? Una strana – e parecchio irascibile – creatura verde, proveniente dalla dimensione oscura, ed il saltatore Batroc, storico avversario di Cap.

Seguono poi due saghe di più ampio respiro, seppure già viste e riviste a più riprse in varie ristampe anche in anni recenti. La prima, tratta da Marvel Team-Up Annual 1 ed intitolata I signori della luce e delle tenebre, propone l’alleanza tra l’Uomo Ragno ed i nuovi X-Men, freschi di restyling: vediamo quindi il ragnetto interagire con i due “senior” Ciclope e Marvel Girl ed i nuovi arrivi Banshee, Nightcrawler, Colosso, Tempesta e Wolverine (storia di Bill Mantlo e disegni, ancora una volta, della coppia Buscema/Esposito).
A seguire: Incubo nel Nuovo Messico (primi due episodi di una lunga saga, tratti dagli originali MTU 53-54), che porta Spidey, di ritorno dalla precedente missione con gli X-Men, a Liberty, una cittadina in cui regna una tranquillità sospetta ed innaturale: e se non basta un attacco aereo all’X-velivolo per accendere la curiosità del nostro arrampicamuri, sicuramente può riuscirci una scazzottata all’ultimo sangue tra Hulk (di nuovo lui!) ed il Dio dei Boschi lungo la via principale della cittadina… Insomma, c’è decisamente qualcosa che non è normale in Nuovo Messico: e la risposta, per questo insolito trio di eroi, potrebbe non essere così piacevole (saga firmata da Bill Mantlo, John Byrne e dall’onnipresente Esposito, che si concluderà sul secondo volume).

(Roberto Orzetti • 23/04/2014)