captain_america__winter_soldierQuesta non è libertà. Questa è paura“: ecco la frase centrale della nuova pellicola dedicata alla Leggenda Vivente della Marvel (qui il trailer). Quando Nick Fury (Samuel Jackson) mostra a Capitan America (Chris Evans) la nuova super-arma messa a punto dallo Shield, il dubbio non può non venire: una sorta di carro armato galattico, in grado di orbitare attorno alla Terra e colpire il bersaglio selezionato con precisione millimetrica. E per millimetrica si intende proprio millimetrica: può localizzare un singolo individuo in mezzo alla folla di Piccadilly nell’ora di punta, roba che manco un cecchino da pochi metri. L’intenzione di Fury pare buona: solo così si potrà stabilire pace e ordine sul pianeta. Ma chi potrà stabilire chi colpire e perché? Quale sarebbe il criterio? E soprattutto: e se un’arma del genere dovesse cadere in mani sbagliate?
Va da sè che è proprio quel che succede, e di conseguenza il Capitano avrà il suo bel da fare. Soprattutto perché le “mani sbagliate” sono quelle che non ti aspetteresti mai, al punto da non capire più di chi fidarti e di chi no, e sempre le stesse “mani sbagliate” potranno avvalersi anche di un braccio, quello robotico e potentissimo del Soldato d’Inverno (Sebastian Stan). Costui arriva e spacca tutto, e Cap si trova per la prima volta ad avere a che fare con un suo pari in combattimento. Sull’identità del misterioso ammazzasette non vi diciamo niente per non fare spoiler inopportuni, anche se si tratta di un’informazione ben nota a ogni lettore di Cap-fumetto.
captain-americaUna eccellente spy-story, dunque, tra terroristi, politici corrotti, paure ancestrali di stampo orwelliano, un intreccio ben orchestrato e spettacolari sequenze di battaglia, proprio quelle che ti figuri nella mente quando vedi il Capitano lanciare il suo scudo su un comic book. L’effetto – anche per i sapienti movimenti della macchina da presa che aggiungono dinamismo alla sequenza – è notevole, la fedeltà al Cap fumettoso decisamente buona, e così quella della sua principale alleata in questo film, la Vedova Nera, vera e propria co-protagonista (sempre ben rappresentata da Scarlett Johansson). Il personaggio che esce invece più “snaturato” dalla pellicola è certamente Falcon (Anthony Mackie), che dell’originale salva solo il nome e la capacità di svolazzare. Per il resto, non è rimasto nulla del paladino di Harlem, quello che si libra in volo chissà come con le sua alucce-aliante: è piuttosto un possente marine corazzato, con  ali metalliche azionate da jet e dotato armi da fuoco assortite. Sembra più un mini-Iron Man che Falcon. Ma l’effetto è suggestivo e adeguato alla situazione.
sbam_falconDa sottolineare anche la comparsa di due personaggi classici della saga di Capitan America, ma nuovi per la sua carriera cinematografica: la dolce Agente 13, alias Sharon Carter, eterna fidanzata di Steve Rogers, e il mercenario Batroc, un classico avversario dell’eroe, sia pure di seconda fascia. Qui perde i baffoni alla D’Artagnan e l’epiteto di Saltatore, ma per il resto è proprio lui, lo smargiasso francese uso a zompare sullo scudo di Cap.
In conclusione, ben due siparietti post-titoli di coda: il nuovo Avengers si avvicina.

Un film di Anthony Russo e Joe Russo. Con Chris Evans (Capitan America), Samuel L. Jackson (Nick Fury), Scarlett Johansson (la Vedova Nera), Sebastian Stan (Soldato d’Inverno), Anthony Mackie (Falcon), Frank Grillo (Crossbones), Cobie Smulders (Maria Hill), Toby Jones (Arnim Zola), Emily VanCamp (Agente 13), Hayley Atwell (Peggy Carter), Georges St-Pierre (Batroc), Robert Redford (Alexander Pierce) – Azione – USA 2014Durata: 128 minuti – Walt Disney – Uscita: 26 marzo 2014

(Matteo Giuli • 29/03/2014)