sbam_RatMan-giganteUn rapido riassunto per coloro che si fossero messi in ascolto di questo pianeta solo dopo gli anni Novanta. Nei due decenni precedenti, nelle edicole furoreggiava la leggendaria Editoriale Corno, la casa editrice che portò in Italia e diffuse tra legioni di giovincelli il mito dei super-eroi Marvel. Il clamoroso successo di vendite e pubblico delle sue testate quindicinali (periodicità oggi pressocché sconosciuta, così come sono ormai dimenticate – sigh! – le tirature dell’epoca) portò ben presto alla necessità di ristampare i vari Uomo Ragno, Fantastici Quattro, Thor, Capitan America, Hulk, Devil e via fantasticando.
Nacquero le “serie cronologiche“, termine che per la stragrande maggioranza dei giovincelli di cui sopra era del tutto misterioso, ma che ebbero comunque una meritata diffusione: ristampe in formato superiore a quello dei tradizionali comic book delle serie dei personaggi principali, in ordine cronologico (appunto) e senza più la presenza dei comprimari (quelle serie pubblicate in appendice alle avventure del protagonista sulla collana standard). Ed ecco Fantastici Quattro Gigante, Uomo Ragno Gigante, Capitan America Gigante, ecc, tutti caratterizzati da una stessa grafica.
sbam_giganti_cornoProprio quella grafica e quel formato, oltre ai toni “roboanti” di titoli e didascalie tipicamente anni Settanta, caratterizzano questa riproposizione (cronologica, ça va sans dire) delle avventure di Rat-Man, l’ormai leggendario scommiotto-ratto portato alla fama da Leo Ortolani (o forse viceversa…). Panini Comics ha infatti lanciato in edicola la serie Rat-Man Gigante (nr. 1, Rat-Man contro il Ragno!, 64 pp b/n, marzo 2014, € 2,50), riproponendo gli episodi storici del Ratto, quelli che Ortolani lanciò dal 1989 come autoproduzione. Rivediamo le origini del Ratto, inizialmente molto batmaniano, poi più ragnesco, comunque spassoso al punto giusto e con quella sapiente dose di effetto-nostalgia che il buon Leo seppe suscitare (e suscita) nei lettori editorialecorniani. Per tutti gli altri, la possibilità di conoscere storie comunque molto divertenti e ben realizzate.
Completano il fascicolo una serie di articoli che ripercorrono la storia editoriale del Ratto, dall’origine a oggi. Sono di Ortolani anche quelli. Gasp!

(Domenico Marinelli • 27/03/2014)

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