Iron-Man-War-Machine«Fondamentalmente, stiamo costruendo Iron Man». Ha detto proprio così il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, a margine di un evento su industria e innovazione tenutosi alla Casa Bianca. E chissà che cosa ne penserebbe Tony Stark – il «vero» Iron Man, cioè quello dei comics –, che tanti sforzi ha sempre profuso per mantenere la massima segretezza sulle sue invenzioni.
Il progetto è ancora «classificato», ha aggiunto il presidente, quindi inaccessibile alla curiosità di noi comuni mortali, ma secondo fonti vicine al governo i lavori preparatori sarebbero parecchio avanzati, tanto che si parla di primi prototipi pronti già il prossimo giugno, mentre la piena operatività è prevista entro l’estate del 2018.
Le armature, battezzate Tactical Assault Suits Light Operator (o Talos), non potranno volare né saranno dotate di raggi repulsori, ma per il resto la loro descrizione sembra tratta pari pari da un fumetto Marvel: saranno a prova di proiettile, avranno integrati strumenti di comunicazione e visualizzazione, meccanismi idraulici in grado di aumentare la forza e la velocità (!) e addirittura sistemi capaci di «immagazzinare e rilasciare energia per prevenire gli infortuni e aumentare le prestazioni» (!!!).
Che dire di più? Possiamo solo augurarci che tra le 56 aziende, 16 enti pubblici, 13 università e 10 laboratori nazionali attualmente impegnati nel progetto «real Iron Man» non si nasconda neppure un Norman Osborn. Altrimenti sì, che sarebbero guai…

(07/03/2014)

Post correlati