fantacicoEra il 1983 quando lessi per la prima volta Fantacico e a distanza di tanti anni devo dire che la rilettura di quest’albo mette allegria e non stanca mai.
Oggi, grazie a IF Edizioni, che sta riproponendo sul territorio nazionale le avventure dello stralunato compagno di Zagor, lo Spirito con la Scure (ne parlavamo qui), l’occasione è ancora più ghiotta grazie alla aggiunta del colore.
Ed è grazie alla magia degli splendidi colori della GFB Comics che godiamo al meglio le immagini del pianeta Babelia (Zagor presenta Cico nr. 5, bimestrale, febbraio 2014, € 4,90): è proprio lì che lo sfortunato Cico viene teletrasportato accidentalmente da un misterioso macchnario akkroniano, ed è lì che tapino, dovrà combattere con il terribile despota Kokodix.
Fantacico è un vero capolavoro nolittiano, pieno di citazioni cinematografiche, ma non solo: Guido Nolitta (alias Sergio Bonelli stesso) è riuscito ad inserirvi un congruo numero di gag che ben fanno capire quanto sia stato grande il suo talento di sceneggiatore e quanta passione egli avesse per il genere umoristico. Fantacico fu anche l’ultimo Speciale Cico che scrisse (e ai disegni c’era un grande Gallieno Ferri), poi la serie degli albi cichiani si interruppe: si dovette aspettare fino al 1990 per godere delle nuove avventure del Piccolo Uomo dal Grande Ventre, quando al timone della serie arrivarono Tiziano Sclavi prima e – soprattutto – Moreno Burattini poi, con i disegni di un eccellente Francesco Gamba.

(Daniele ‘Tarlo’ Tarlazzi)