sbam_Deadpool_1Buona ultima nella “rivoluzione” (o presunta tale) di Marvel Now! (il grande rilancio Marvel di cui abbiamo molto parlato, ad esempio qui o anche qui), anche la collana di Deadpool riparte da 1. Il mercenario linguacciuto si ripropone al pubblico in una nuova veste editoriale, albi spillati di 48 pagine in stile Editoriale Corno degli anni che furono, con due episodi per albo. Si parte con questo numero 1 (corrispondente al nr. 32 della serie Deadpool, Panini Comics, febbraio 2014, € 2,90).
L’alter ego di Wade Wilson è un personaggio del tutto avulso dalle logiche tradizionali Marvel: un avventuriero da strapazzo, un soldato di ventura completamente folle, ottenuto shackerando in un unico personaggio il senso dell’umorismo (?) dell’Uomo Ragno, un armamentario degno del Punitore e un fattore rigenerante che lo stesso Wolverine si sogna. È talmente potente – il fattore rigenerante, s’intende – da rimettere rapidamente in sesto l’“eroe”da ogni (davvero ogni) ferita (ma non dalla psoriasi, si direbbe…), tanto che il buon Wade si butta ovunque a capofitto, del tutto incurante del pericolo e finendo il più delle volte massacrato che neanche Wil Coyote.
In una sequenza di questo numero, ad esempio, finisce sbudellato dalla zanna di un elefante furioso, ma prosegue placidamente la sua battaglia, con il suo intestino che si sparpaglia tutto attorno, tipo ragnatele-liane dello Spider-Man di McFarlane.

Situazioni surreali, strapiene di citazioni da film e canzoni, e storie a tratti davvero divertenti (il sogno erotico di Wade che si vede conteso tra Emma Frost e la Donna Invisibile, definita “tardona vedo-non-vedo”, vale il prezzo del biglietto!), che però la Marvel si ostina a voler inserire a tutti i costi nella sua continuity (Deadpool ha avuto una parte importante in Secret Invasion, ad esempio).
Questa prima avventura costituisce l’avvio della terza serie di Deadpool, dopo quella di 69 episodi partita nel 1997 e la successiva avviata nel 2008, entrambe pubblicate nei precedenti 31 numeri di questa stessa collana e in volumi antologici, sempre di Panini Comics. Il mercenario pazzo è incaricato di fermare tutti i presidenti degli Stati Uniti defunti (da Lincoln allo stesso Washington, da Roosvelt a Trooman) che sono stati “risvegliati” da un misterioso negromante e che adesso sono in giro per le strade a far disastri in forma di zombie…
Satira politica e riferimenti alla grande storia americana, con i disegni di Tony “The Walking Dead” Moore (e il suo tratto quasi-grottesco si attaglia davvero bene al tono delle trame di Deadpool) e i testi di Gerry Duggan, coadiuvato dal comico Brian Posehn.

(Matteo Giuli • 17/02/2014)