sbam_invincible_1Non solo zombie, splatter, violenza, sangue, tragedie e arti mutilati: Robert Kirkman rivela egual maestria in The Walking Dead come in situazioni molto più scanzonate e umoristiche. Così saldaPress ritenta la strada dell’edicola anche con un’altra opera del maestro del Kentucky, lanciando questa collana di albi spillati nel classico formato dei comic book: Invincible.
Parliamo dell’universo super-eroistico che Kirkman ha reinventato da zero, liberandosi dai vincoli della continuity marvelliana (o della DC) per proporre personaggi del tutto nuovi: l’Invincible Universe. Per carità, non manca nessuno degli elementi tradizionali del genere: ci sono le identità segrete, i costumi sgargianti e i super-criminali, le gravi minacce, i segreti militari e le fanciulle in pericolo. Il protagonista, Invincible, alias Mark Grayson (il cognome ricorda qualcuno…), è un adolescente che va a scuola e che fa a botte con i bulli davanti all’armadietto (e anche qui viene in mente qualche precedente); quando indossa il costume, vola e mena mazzate, e fa parte del supergruppo di eroi adolescenti Teen Team (e di nuovo vien da pensare a un certo precedente).
Per di più, suo padre – Omniman – è un alieno superforte e in grado di volare a velocità ultrasoniche, proveniente da un lontano pianeta, Viltrum, e che si è riproposto di salvaguardare la Terra e i terrestri da ogni pericolo (e ancora… insomma, idem come sopra).
Ma allora, dove sta la novità? Sta nel… tono di tutta la vicenda. Niente super-problemi, niente drammi psico-esistenziali, niente categorie reiette dall’umanità, niente tragedie d’infanzia che segnano tutta una vita, niente giuramenti di vendetta. Niente. Nel mondo di Invincible, essere un eroe pare essere del tutto normale. Se tuo padre è super, prima o poi anche tu ti troverai con qualche carattere ereditario, che sia la calvizie, la tendenza a ingrassare o la forza di sollevare una locomotiva. Se hai – fin dalla prima infanzia – la capacità di trasmutare la materia e conosci a menadito i più reconditi misteri della chimica, cosa c’è di strano? È perché sei “la suprema regina teenager”, come sostiene la bella Atom Eve, compagna di scuola (e di squadra supereroica) di Invincible, non certo perché sei il risultato di un misterioso esperimento genetico del Pentagono…
Invincible_vol15La serie è nata negli States nel 2003 sotto le bandiere di Image Comics: con Kirkman, al lavoro sui disegni era Cory Walker, in seguito sostituito da Ryan Ottley. In Italia, la stessa saldaPress l’ha già proposta in una serie di volumi (è appena uscito il quindicesimo, nell’immagine a lato): con questa nuova collana riparte dall’inizio (in edicola da fine di gennaio 2014 col nr. 1, mensile, 72 pagine a colori, 2,90 euro prezzo lancio della prima uscita). L’ambizione è nietepopodimeno che farci tornare tutti ad “amare i supereroi”!
In appendice all’albo, la prima storia della miniserie dedicata ad Atom Eve con le origini della mega-fanciulla: sempre sotto la supervisione di Kirkman, i testi sono di Benito Cereno, i disegni di Nate Bellegarde.

(Matteo Giuli • 31/01/2014)