sbam_Dago_XXÈ giunto al ventesimo anno di vita editoriale la collana Nuovifumetti presenta Dago, dedicata all’ormai leggendario Giannizzero Nero che Robin Wood e Alberto Salinas lanciarono poco più di tre decenni fa (vedi).
Da lustri colonna portante di Lanciostory, Dago dimostra buon gradimento di pubblico anche sulla sua testata personale. Nel primo numero del 2014 (La follia degli uomini, nr. 1 anno XX, 96 pp b/n, € 2,70) lo troviamo però ridotto male: perso nelle campagne francesi con la febbre altissima, tanto da non riuscire neppure a restare a cavallo. Svenuto e delirante sull’erba, ha la fortuna di venir raccolto da Regis, un medico bretone. È lui a salvargli la vita con le sue pozioni, così che Dago – sentendosi in debito – non può rifiutarsi di aiutare il disperatissimo seguage di Esculapio nella sua ricerca della donna amata, la bella Blanche, rapita dagli emissari del sultano. Ricerca che li porterà fino a Costantinopoli…

I testi sono di Nestor Barron, sotto la supervisione dello stesso Wood, e la storia per quanto leggera, si legge molto volentieri. Dago è sempre Dago! Più deludenti invece i disegni di Ruben Marchionne, non tanto per la qualità in sè, quanto per il ricorso alla cara vecchia tecnica della fotocopia, con primi piani e figure che si ripetono nelle pagine. La sensazione è di una produzione molto rapida (c’è perfino qualche “orrore” di ortografia nei baloon!), volta certamente a un – pur comprensibile – contenimento dei costi. Peccato. E comunque, lunga, lunghissima vita alle avventure di Cesare Renzi (in arte, Dago. Ma lo sapevate già tutti, vero?).

(Domenico Marinelli)

Post correlati